Riceviamo e pubblichiamo
COMUNICATO STAMPA del 22 SETTEMBRE 2026
PORTUALITÀ, SENTENZA STORICA DEL CONSIGLIO DI STATO: ANCIP, vince il modello imprenditoriale portuale regolato da noi sempre difeso
“L’ANCIP – Associazione Nazionale Compagnie Imprese Portuali esprime grande soddisfazione per la sentenza con la quale il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello promosso dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale contro la decisione del TAR Campania – Sezione di Salerno che aveva accolto il ricorso di Cartour S.r.l. avverso il diniego dell’autorizzazione richiesta, ai sensi dell’art. 16, comma 3, della legge n. 84/1994, per lo svolgimento delle operazioni di rizzaggio e derizzaggio a bordo delle proprie navi nel porto di Salerno.
ANCIP, assistita dallo Studio Legale Muscillo-Triossi, è intervenuta nel giudizio ad adiuvandum e a sostegno delle ragioni dell’AdSP del Mar Tirreno Centrale, offrendo uno specifico contributo tecnico-giuridico sulla corretta interpretazione dell’art. 16 della legge n. 84/1994 e, in particolare, sul rapporto tra l’autorizzazione allo svolgimento delle operazioni portuali in regime di autoproduzione e l’esercizio delle medesime attività mediante ordinaria autorizzazione quale impresa portuale.
La sentenza, riformando la decisione di primo grado, chiarisce un principio di fondamentale importanza per l’intero sistema portuale nazionale: la distinzione tra il regime dell’autoproduzione e quello dell’autorizzazione ordinaria, individuando con chiarezza i differenti presupposti necessari per il ricorso all’uno o all’altro strumento.
Un principio che conferma la correttezza dell’impianto normativo costruito nel tempo dal legislatore e la sua compatibilità, come ribadito dalla stessa pronuncia, con i principi dell’ordinamento europeo in materia di concorrenza e proporzionalità.
Si tratta di una decisione destinata ad assumere particolare rilievo nell’interpretazione delle regole di accesso al mercato delle operazioni portuali e nella tutela del modello imprenditoriale portuale regolato delineato dalla legge n. 84/1994.
L’Associazione esprime apprezzamento nei confronti dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e del Presidente Eliseo Cuccaro per aver promosso il giudizio di appello con l’Avvocatura Generale dello Stato e per aver condiviso con ANCIP il percorso difensivo, ulteriormente rafforzato dall’intervento della Filt CGIL Campania.
Una collaborazione, con l’Autorità di sistema, sviluppata nella comune difesa della corretta applicazione delle norme e dei principi fondamentali che regolano l’accesso al mercato imprenditoriale delle operazioni portuali.
ANCIP prosegue così, con determinazione e continuità, l’attività di tutela e valorizzazione non solo delle proprie numerosissime imprese portuali associate autorizzate ai sensi dell’art. 16 della legge n. 84/1994 e delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che vi operano, ma, più in generale, del mercato portuale regolato con le compagnie portuali e fornitori di lavoro portuale temporaneo ex art. 17 e dei terminalisti concessionari ex art. 18.
Un impegno portato avanti attraverso una presenza costante, competente e autorevole nelle dinamiche della portualità nazionale, a ogni livello, sempre nel rispetto delle regole e a tutela dell’equilibrio e della specificità del sistema portuale italiano.”
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