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COMUNICATO STAMPA

OICE, Lupoi:Essenziale una maggiore governance centrale per mettere a terra con efficacia gli interventi necessari alla cura e prevenzione del territorio”

 

Si è tenuto oggi all’Auditorium del Maxxi di Roma il convegno annuale OICE, l’Associazione delle organizzazioni delle Società di Ingegneria e Architettura, dal titolo “Cura e rigenerazione del Paese: territorio e costruito tra sicurezza, innovazione e futuro.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto fra i più importanti player pubblici e privati dal quale è emerso come l’ingegneria e l’architettura siano e debbano sempre essere centrali per la riuscita e la qualità degli interventi che possono cambiare il Paese.

Il Presidente di OICE, Giorgio Lupoi, ha così commentato l’evento odierno: “Quest’anno abbiamo concentrato le tematiche in tre tavole rotonde che riguardano tutte le attività che il nostro settore può porre in essere per supportare lo sviluppo di questo Paese, dalla cura e prevenzione del territorio e delle nostre infrastrutture e abbiamo ribadito che è essenziale una maggiore governance centrale per mettere a terra con efficacia gli interventi necessari. Nella seconda tavola rotonda abbiamo affrontato i temi della rigenerazione del costruito e del patrimonio dismesso nell’ottica di un riutilizzo che possa dare risposte all’emergenza abilitativa: si tratta di aiutare i giovani che non si possono permettere una casa e dovremo farlo senza consumare nuovo suolo. Abbiamo spazi – i cosiddetti “buchi neri” come li ha definiti Mario Valducci – che dobbiamo cucire e risanare. Anche in questo caso la progettazione è centrale per trovare lo spazio finanziario corretto, lo spazio di costo economico e finanziario corretto per realizzare queste operazioni. Infine nell’ultima tavola rotonda abbiamo ribadito come le grandi opere rappresentino un motore di sviluppo del Paese in cui sperimentiamo anche tecnologie che rivendiamo in Italia e all’estero. Le grandi infrastrutture sono necessarie per modernizzare il Paese e bisogna supportare ogni sforzo per realizzarle perché alla lunga il costo sostenuto risulta ampiamente ripagato in termini di benessere per la collettività“.

All’evento hanno partecipato, nella prima tavola rotonda moderata dal vice presidente OICE e Presidente Fidic Alfredo Ingletti, hanno partecipato Fabrizio Curcio – Commissario straordinario alla ricostruzione nelle regioni Emilia Romagna, Toscana e Marche, colpite dall’alluvione del 2023, Fabio Fatuzzo – Commissario Unico alla Depurazione e al Riuso delle acque reflue, Luigi Ferrara – Capo Dipartimento Casa Italia e Errico Stravato, Amministratore delegato Sogesid; nella seconda tavola rotonda, moderata dalla vice presidente Francesca Federzoni, sono intervenuti Federica Brancaccio – Presidente Ance, Filippo Salucci – Direttore della Direzione strategie immobiliari, sostenibilità e innovazione dell’Agenzia del Demanio, Stefano Scalera – Amministratore delegato INVIMIT e Mario Valducci – Amministratore delegato Fintecna . Infine nell’ultima tavola rotonda, moderata da Francesca Federzoni, hanno preso la parola hanno partecipato Dario Lo Bosco – Amministratore delegato FS Engineering, Umberto Sgambati – Presidente PROGER, Andrea Tomarchio – Vicepresidente Esecutivo Infrastrutture RINA e Fabio Visintin – Direttore generale ADR Ingegneria.

 

In allegato il comunicato stampa e la nota stampa con alcuni contenuti del convegno.

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