Riceviamo e pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA 

Trasporti: la XIII Relazione al Parlamento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti.

Focus su tutela dei diritti degli utenti, concorrenza e qualità dei servizi.

L’ART avvia la sperimentazione della Valutazione di Impatto Generazionale nel processo di analisi degli impatti della regolazione. 

Zaccheo: «Rafforzare la capacità di interpretare scenari complessi attraverso una regolazione che accompagni le grandi trasformazioni in atto e che tenga conto anche dell’impatto sulle

future generazioni» 

 

Roma, 22 settembre 2026 – Il Presidente dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti, Nicola Zaccheo, ha presentato il 22 settembre presso la Sala Koch del Senato della Repubblica, la XIII Relazione annuale al Parlamento, che illustra le attività svolte dall’Autorità nel periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026.

L’appuntamento è stato aperto dall’intervento della Vicepresidente del Senato Sen. Licia Ronzulli e si è concluso con i saluti del Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Sen. Matteo Salvini.

La Relazione restituisce il quadro dell’attività dell’ART nei diversi settori di competenza, anche alla luce del progressivo ampliamento delle attribuzioni dell’Autorità, che ne ha ulteriormente rafforzato la capacità di intervento.

Come tema di visione della XIII Relazione annuale, l’ART ha dedicato un focus all’equità generazionale e alla Valutazione di Impatto Generazionale (VIG). L’Autorità ha deciso di avviare una sperimentazione finalizzata a introdurre la VIG nel processo di valutazione AIR/VIR, con l’obiettivo di ampliare la capacità di analisi degli impatti della regolazione anche a quelli sulle generazioni future.

«L’Autorità è chiamata a rafforzare la propria capacità di interpretare scenari complessi, promuovendo un quadro regolatorio idoneo ad accompagnare efficacemente le trasformazioni tecnologiche e socioeconomiche in atto, valutandone attentamente gli impatti anche in termini generazionali», ha dichiarato Zaccheo.

Un capitolo centrale dell’attività dell’ART è stato quello della tutela dei diritti degli utenti, attraverso l’introduzione di diversi elementi tra nuovi diritti, accesso equo ai servizi, potenziamento dell’attività di conciliazione (ADR), e rafforzamento degli strumenti di informazione e trasparenza.

Relativamente alle ADR, negli ultimi tre anni l’Autorità ha gestito oltre 58 mila istanze, consentendo il riconoscimento di circa 7 milioni di euro di rimborsi a favore degli utenti. La crescita dell’attività di conciliazione è stata inoltre accompagnata da una campagna nazionale di sensibilizzazione realizzata in collaborazione con il MIMIT.

Il supporto e l’attenzione alla tutela dei diritti dei passeggeri è inoltre in fase di ulteriore rafforzamento attraverso nuovi strumenti integrati con l’intelligenza artificiale, adottati con le necessarie cautele in un’ottica di miglioramento del servizio.

La tutela dei diritti degli utenti è stato il focus anche negli altri settori di competenza.

In ambito autostrade, tra le principali novità dell’anno figura il nuovo sistema di aggiornamento dei pedaggi, che lega la dinamica tariffaria agli investimenti effettivamente realizzati, con l’obiettivo di determinare, a tendere, un contenimento dei pedaggi a beneficio degli automobilisti.

Sempre in materia autostradale, l’ART ha introdotto, per la prima volta in Europa, il diritto al rimborso in caso di code o blocco del traffico. Alla base dell’intervento vi è il principio del pay per use, secondo il quale l’utente deve pagare in relazione all’effettiva fruizione del servizio: da tale principio discende il diritto al rimborso nei casi previsti dalla regolazione.

Rilevanti anche le attività nel settore ferroviario, con gli interventi finalizzati a favorire una maggiore apertura alla concorrenza, le nuove gare per il comparto Intercity, l’aggiornamento dei criteri di accesso all’infrastruttura e le misure volte a correlare i livelli tariffari alla qualità del servizio.

Tra gli interventi di carattere strategico, il parere sul Documento strategico pluriennale della mobilità (DSPM), nell’ambito del quale l’ART ha richiamato la necessità di ridare centralità al Piano generale dei trasporti e della logistica (PGTL). Interventi regolatori hanno riguardato anche porti, aeroporti, taxi e trasporto pubblico, con particolare attenzione all’accesso alle infrastrutture, all’apertura dei mercati alla concorrenza e alla garanzia di condizioni eque per utenti e operatori.

In allegato il comunicato stampa, presentazione conferenza stampa 2026, presentazione del Presidente

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