Nel corso della settimana, è previsto il seguito dell’esame del DDL Isole minori (A.S. 1837 e abb) in Commissione Ambiente (8°) del Senato, in sede referente.

 

Al riguardo, si rammenta che è scaduto il termine per la presentazione delle proposte emendative. Gli emendamenti e gli ordini del giorno presentati sono disponibili al seguente link. Si precisa che, alcune di questi, sono stati dichiarati improponibili.

 

Relativamente al contenuto, si segnala che il disegno di legge in titolo reca misure per la tutela del territorio, la crescita sociale ed economica e lo sviluppo sostenibile delle isole minori marine, lagunari e lacustri, in considerazione del valore unico che esse rappresentano sotto il profilo naturalistico e ambientale, delle tradizioni e delle particolari culture che vi sono conservate, ed in applicazione degli articoli 174 e seguenti del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea che, nel riconoscimento dei gravi e permanenti svantaggi naturali delle regioni insulari, prevedono la particolare tutela di tali aree insulari, attraverso provvedimenti e normative anche in deroga, per superare gli specifici divari geografici, infrastrutturali, amministrativi e dei servizi rispetto alle aree maggiormente sviluppate.

Il provvedimento si compone di 29 articoli, suddivisi in sette Capi, e di due allegati.

Il Capo II è dedicato alla programmazione strategica. Parte di questo Capo, è l’articolo 7, riguardante la ricognizione infrastrutturale. Nello specifico, la disposizione prevede che i comuni delle isole minori provvedano ad una ricognizione delle esigenze di adeguamento delle dotazioni infrastrutturali, delle strutture sanitarie, di sicurezza e di protezione civile, assistenziali, scolastiche nonché della rete stradale, della rete fognaria, idrica ed elettrica, di gestione dei rifiuti e delle strutture portuali e aeroportuali.

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