C/2026/1110

Risoluzione dell’Assemblea parlamentare Euronest sulla promozione del commercio equo, della cooperazione e degli investimenti tra l’UE e i paesi del partenariato orientale a sostegno della connettività, della transizione verde e dello sviluppo delle infrastrutture, adottata il 30 ottobre 2025

GU C, C/2026/1110, 26.2.2026

L’ASSEMBLEA PARLAMENTARE EURONEST,

vista la comunicazione della Commissione europea, del 19 febbraio 2020, dal titolo «Plasmare il futuro digitale dell’Europa» (COM(2020)0067),

vista la comunicazione congiunta della Commissione europea e dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 1o dicembre 2021, dal titolo «Il Global Gateway» (JOIN(2021)0030),

vista la comunicazione congiunta della Commissione europea e dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 18 marzo 2020, dal titolo «La politica del partenariato orientale dopo il 2020: Rafforzare la resilienza — Un partenariato orientale vantaggioso per tutti» (JOIN(2020)0007), che ha istituito il piano economico e di investimenti per il partenariato orientale,

vista la dichiarazione congiunta del 15 dicembre 2021 del vertice del partenariato orientale dal titolo «Ripresa, resilienza e riforma»,

visto il regolamento (UE) 2024/1679 del Parlamento europeo e del Consiglio (1) sugli orientamenti dell’Unione per lo sviluppo della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T),

visto il regolamento (UE) 2022/869 del Parlamento europeo e del Consiglio (2) sugli orientamenti per le infrastrutture energetiche transeuropee (TEN-E),

visto il regolamento (UE) 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio (3) recante disposizioni specifiche per l’obiettivo «Cooperazione territoriale europea» (Interreg),

visto il regolamento (UE) 2021/947 del Parlamento europeo e del Consiglio (4) che istituisce lo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale — Europa globale,

visto il regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio (5) recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione,

visti gli strumenti di assistenza tecnica e di preparazione dei progetti quali JASPERS (Assistenza congiunta ai progetti nelle regioni europee) ed EPIC (Strumento per gli investimenti del partenariato orientale nella connettività),

visto il regolamento (UE) 2021/695 del Parlamento europeo e del Consiglio (6) che istituisce il programma quadro di ricerca e innovazione Orizzonte Europa,

visto l’accordo di associazione tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Georgia, dall’altra (7), compresa la zona di libero scambio globale e approfondita, firmato il 27 giugno 2014 e in vigore dal 1o luglio 2016,

visto l’accordo di partenariato globale e rafforzato tra l’Unione europea e la Comunità europea dell’energia atomica e i loro Stati membri, da una parte, e la Repubblica d’Armenia, dall’altra (8), firmato il 24 novembre 2017, applicato in via provvisoria dal 1o giugno 2018 e pienamente in vigore dal 1o marzo 2021,

visto l’accordo di partenariato e cooperazione tra le Comunità europee e i loro Stati membri, da un lato, e la Repubblica dell’Azerbaigian, dall’altro (9), firmato il 22 aprile 1996 e in vigore dal 1o luglio 1999,

vista la risoluzione del Parlamento europeo dell’8 giugno 2022 sulla sicurezza nell’area del partenariato orientale e il ruolo della politica di sicurezza e di difesa comune (10),

vista la risoluzione del Parlamento europeo del 12 dicembre 2023 sull’attuazione dello strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale — Europa globale (11),

vista la risoluzione dell’Assemblea parlamentare Euronest del 21 febbraio 2023 sulla transizione energetica verde in risposta alle attuali sfide alla sicurezza energetica del partenariato orientale nel contesto della guerra di aggressione e di occupazione della Russia,

vista la comunicazione della Commissione europea, del 12 maggio 2022, dal titolo «Piano d’azione per l’istituzione di corridoi di solidarietà UE-Ucraina per agevolare le esportazioni agricole dell’Ucraina e gli scambi bilaterali con l’UE» (COM(2022)0217),

visto l’accordo del 9 maggio 2023 tra la Commissione europea e la Repubblica di Moldova sull’associazione della Moldova al meccanismo per collegare l’Europa (MCE),

visto l’accordo del 19 settembre 2025 tra la Commissione europea e la Repubblica di Moldova sulla proroga dell’accordo sul trasporto su strada del 29 giugno 2022 fino al 31 marzo 2027,

visto il regolamento (UE) 2024/792 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 febbraio 2024, che istituisce lo strumento per l’Ucraina (12), compreso il quadro di investimenti per l’Ucraina,

visto l’accordo del 6 giugno 2023 tra la Commissione europea e l’Ucraina sull’associazione dell’Ucraina al meccanismo per collegare l’Europa (MCE),

visto l’accordo del 25 settembre 2025 tra la Commissione europea e l’Ucraina sulla proroga dell’accordo sul trasporto su strada del 29 giugno 2022 fino al 31 marzo 2027,

vista la comunicazione congiunta della Commissione europea e dell’alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, del 28 maggio 2025, dal titolo «L’approccio strategico dell’Unione europea alla regione del Mar Nero» (JOIN(2025)0135),

visto il memorandum d’intesa sul corridoio per l’energia verde del Mar Nero, del 17 dicembre 2022, tra l’Azerbaigian, la Georgia, la Romania e l’Ungheria, con il sostegno della Commissione europea, che istituisce il quadro per il cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero,

visto l’accordo del 18 gennaio 2024 tra la Commissione europea e la Georgia sull’associazione della Georgia al meccanismo per collegare l’Europa (MCE),

visto il memorandum d’intesa su un partenariato strategico nel settore dell’energia tra la Commissione europea e l’Azerbaigian firmato il 18 luglio 2022,

vista la comunicazione della Commissione europea, del 18 maggio 2022, dal titolo «Piano REPowerEU» (COM(2022)0230),

visto l’annuncio della Commissione europea, del 5 aprile 2024, del piano dell’UE di resilienza e crescita per l’Armenia,

visto l’accordo politico del 30 giugno 2025 tra l’Unione europea e l’Armenia su una nuova agenda di partenariato,

viste la dichiarazione mediata da Washington dell’8 agosto 2025 tra Armenia e Azerbaigian e la sigla dell’accordo sulla pace e l’instaurazione di relazioni interstatali,

A.

considerando che il Global Gateway è la strategia dell’Unione europea volta a sostenere lo sviluppo di collegamenti sostenibili, trasparenti e sicuri nei settori digitale, energetico e dei trasporti ed è concepito per rafforzare i sistemi sanitari, di istruzione e di ricerca in tutto il mondo; che sia il partenariato orientale che il Global Gateway condividono l’obiettivo di promuovere la connettività sostenibile, la resilienza economica e lo sviluppo inclusivo e di aumentare il commercio, gli investimenti e il sostegno alla crescita del settore privato, in particolare per le piccole e medie imprese (PMI), al fine di approfondire i legami economici tra l’Unione europea e i paesi del partenariato orientale;

B.

considerando che le reti TEN-T e TEN-E, unitamente a strumenti di finanziamento quali l’MCE, il FESR, il Fondo di coesione e il programma InvestEU, forniscono i quadri strategici e finanziari fondamentali dell’Unione europea per lo sviluppo di infrastrutture sostenibili, interoperabili e resilienti nei trasporti e nell’energia, sostenendo in tal modo gli obiettivi della strategia digitale dell’UE attraverso investimenti coordinati nella connettività intelligente, pulita, sicura ed efficiente;

C.

considerando che le reti TEN-T e TEN-E non solo rafforzano la connettività interna dell’Unione europea, ma facilitano anche i collegamenti con le regioni limitrofe, contribuendo ad ampliare il commercio e gli investimenti e a garantire i collegamenti nei settori dell’energia e dei trasporti con i paesi partner; che Orizzonte Europa li integra fornendo capacità di ricerca e innovazione che guidano le transizioni verde e digitale alla base della connettività sostenibile all’interno dell’UE e nei paesi partner;

D.

considerando che la cooperazione transfrontaliera, transnazionale e interregionale tra gli Stati membri dell’UE e i paesi partner vicini, compresi quelli della regione del partenariato orientale, è promossa nell’ambito dell’obiettivo di cooperazione territoriale europea (Interreg) e del suo programma Interreg NEXT, cofinanziato dal FESR e dall’NDICI — Europa globale e dal suo braccio finanziario, il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile Plus (EFSD+); che tale cooperazione è attuata anche con partner come EIB Global e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e sostenuta da strumenti di assistenza tecnica come EPIC, che si basa sulle competenze metodologiche di JASPERS, estendendo in tal modo i principi della connettività e dello sviluppo regionale dell’UE oltre i suoi confini;

E.

considerando che la guerra di aggressione su vasta scala della Russia nei confronti dell’Ucraina ha causato enormi danni umani, sociali ed economici, mentre l’Ucraina ha dimostrato incrollabile resilienza, determinazione e impegno a favore dei valori europei;

F.

considerando che l’Ucraina e la Repubblica di Moldova sono diventate partner fondamentali nel promuovere gli obiettivi del Global Gateway attraverso la loro integrazione nei quadri dell’UE in materia di connettività, infrastrutture, commercio e investimenti; che i corridoi di solidarietà hanno rafforzato i collegamenti logistici tra l’UE, l’Ucraina e la Moldova, facilitando il commercio, l’assistenza umanitaria e la resilienza regionale, anche fungendo da ancora di salvezza fondamentale per le esportazioni ucraine; che l’associazione di entrambi i paesi all’MCE consente la partecipazione a progetti di infrastrutture energetiche e di trasporto finanziati dall’UE in linea con le norme delle reti TEN-T e TEN-E e che i rispettivi accordi sul trasporto su strada hanno migliorato l’accesso al mercato, la connettività transfrontaliera e l’efficienza logistica; che in Moldova tutto ciò si concretizza grazie a progetti quali il ripristino del corridoio ferroviario nord-sud e l’elettrificazione ferroviaria Iași-Ungheni; che in Ucraina lo strumento per l’Ucraina, insieme al suo quadro di investimenti per l’Ucraina, fornisce un quadro globale per le riforme, gli investimenti e la ricostruzione;

G.

considerando che la Georgia è un partner importante nel promuovere gli obiettivi del Global Gateway attraverso il suo coinvolgimento nei quadri in materia di connettività, infrastrutture, commercio e investimenti allineati all’UE; che la Georgia trae vantaggio dalla sua partecipazione ai quadri di connettività dell’UE, tra cui il coinvolgimento mirato nell’MCE e l’inclusione nella rete TEN-T estesa, nonché la cooperazione sulle interconnessioni energetiche in linea con i principi della TEN-E; che progetti quali l’autostrada est-ovest, il cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero e il corridoio per l’energia verde del Mar Nero rafforzano la sicurezza energetica regionale e l’integrazione delle energie rinnovabili; che tutto ciò rafforza il ruolo della Georgia quale importante polo di transito, commercio e investimenti, che collega l’Europa e l’Asia attraverso la rotta commerciale del «corridoio di mezzo» e il Global Gateway;

H.

considerando che l’UE riconosce l’Azerbaigian come partner strategico per la connettività per il «corridoio di mezzo» e il Global Gateway; che le iniziative, tra cui la proposta relativa al cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero e i progetti relativi al corridoio digitale transcaspico, sono intese a trasmettere energia rinnovabile e traffico digitale ad alta capacità tra la regione del Caucaso meridionale-Caspio e l’UE e sono presentate come progetti in linea con il Global Gateway; che il corridoio meridionale del gas fornisce una rotta strategica consolidata per il gas verso i mercati dell’UE che contribuisce alla diversificazione dell’approvvigionamento; che l’UE e l’Azerbaigian hanno espresso la loro intenzione nell’ambito di iniziative quali REPowerEU;

I.

considerando che l’Armenia ha una posizione strategica al centro tra l’Europa, il Medio Oriente e l’Asia; che il governo dell’Armenia ha lanciato la sua iniziativa «Crossroads of Peace» per migliorare la connettività nazionale, regionale e internazionale, anche attraverso l’integrazione di strade, ferrovie, linee elettriche, gasdotti e infrastrutture digitali; che l’Armenia e l’UE stanno attuando congiuntamente progetti che perseguono tali obiettivi, tra cui la strada Sisian-Kajaran, nell’ambito del corridoio di trasporto nord-sud, al fine di migliorare la sicurezza stradale, ridurre i tempi di percorrenza e rafforzare la resilienza economica; che la riapertura del confine tra Armenia e Turchia rappresenterà un’opportunità storica per far progredire la connettività, il commercio e la cooperazione regionali e rafforzare sia il «corridoio di mezzo» sia il Global Gateway quali rotte di trasporto e di energia sostenibili, sicure e diversificate che collegano l’Europa e l’Asia;

J.

considerando che l’8 agosto 2025 l’Armenia e l’Azerbaigian hanno ribadito a Washington la loro intenzione di aprire tutte le comunicazioni intrastatali, interstatali e internazionali nel rispetto dell’integrità territoriale, della sovranità e della giurisdizione di entrambi i paesi; che l’Armenia ha espresso l’intenzione di collaborare con gli Stati Uniti d’America e altri partner reciprocamente determinati nell’istituzione di un quadro per il progetto di connettività «Trump Route for International Peace and Prosperity»(rotta Trump per la pace e la prosperità internazionali) nel territorio della Repubblica d’Armenia sulla base dei suddetti principi; che si tratta di un passo importante verso lo sblocco del pieno potenziale economico e di connettività del Caucaso meridionale;

1.

sottolinea l’importanza geopolitica del Global Gateway quale risposta strategica dell’Unione europea alla connettività globale e alla concorrenza infrastrutturale e quale strumento fondamentale per promuovere una connettività aperta, basata su regole e sostenibile e fondata su valori democratici, trasparenza, norme ambientali e sociali; sottolinea che, nella regione del partenariato orientale, il Global Gateway funge non solo da iniziativa economica, ma anche da quadro geostrategico che rafforza la resilienza europea, la stabilità regionale e l’autonomia strategica, contrastando nel contempo le dipendenze coercitive e promuovendo partenariati basati sulla fiducia reciproca e sulla prosperità condivisa;

2.

afferma che il Global Gateway è uno strumento fondamentale per promuovere la connettività sostenibile, la trasformazione digitale, le reti energetiche sicure, le catene del valore resilienti e il progressivo allineamento al mercato unico, ove possibile, in tutta la regione del partenariato orientale; afferma che il Global Gateway può tradurre gli obiettivi dell’azione esterna dell’Unione europea in risultati tangibili che promuovano la crescita economica, la sovranità digitale e la stabilità regionale, rafforzando nel contempo la resilienza e la cooperazione reciprocamente vantaggiosa con i paesi partner;

3.

ribadisce che il Global Gateway e i relativi strumenti e dispositivi non sono solo mezzi per lo sviluppo delle infrastrutture e della connettività, ma anche veicoli per promuovere la governance democratica, la trasparenza, i diritti umani e lo Stato di diritto; invita la Commissione europea, il Servizio europeo per l’azione esterna e i governi partner a integrare garanzie di integrità nei progetti Global Gateway;

4.

chiede la promozione di relazioni commerciali e di investimento eque, trasparenti e sostenibili tra l’Unione europea e i paesi del partenariato orientale, basate sul vantaggio reciproco, sulla crescita economica e sul buon governo; sottolinea che il commercio equo deve essere accompagnato da quadri normativi prevedibili e trasparenti sostenuti dallo Stato di diritto e dall’indipendenza della magistratura, al fine di garantire la certezza del diritto per gli investitori; sottolinea l’importanza di migliorare il clima degli investimenti rafforzando l’integrità istituzionale, combattendo la corruzione e garantendo procedure di appalto pubblico trasparenti e competitive; sottolinea che la semplificazione delle procedure amministrative e la riduzione della burocrazia sono essenziali per rafforzare la fiducia degli investitori e garantire una crescita economica sostenibile; invita la Commissione europea, i governi partner e le istituzioni finanziarie ad agevolare la costituzione di partenariati pubblico-privato responsabili che mobilitino capitali privati a favore di progetti sostenibili in materia di infrastrutture, connettività, innovazione ed energia, mantenendo al contempo i principi di responsabilità e di ottimizzazione dell’uso delle risorse;

5.

sottolinea il ruolo centrale delle PMI, delle start-up e delle imprese guidate da donne e da giovani quali motori dell’innovazione, dell’occupazione e della resilienza economica nella regione del partenariato orientale; chiede un sostegno mirato volto a migliorare l’accesso delle PMI ai finanziamenti, ai mercati e allo sviluppo delle competenze, anche attraverso strumenti dell’UE quali l’NDICI — Europa globale, InvestEU, Orizzonte Europa e l’EFSD+; incoraggia iniziative di sviluppo delle capacità per aiutare le PMI a rispettare le norme dell’UE in materia di prodotti, ambiente e digitale, facilitando in tal modo l’integrazione commerciale sostenibile; sottolinea che la responsabilizzazione delle imprese locali e delle parti sociali è essenziale per costruire economie resilienti, competitive e sostenibili in linea con i valori e i principi europei; incoraggia la creazione di poli commerciali transfrontalieri e partenariati per l’innovazione al fine di facilitare il trasferimento tecnologico, lo sviluppo delle competenze e il commercio tra le imprese dell’UE e del partenariato orientale;

6.

sottolinea l’importanza di promuovere il dialogo sociale e di incoraggiare il forte coinvolgimento delle parti sociali;

7.

ricorda l’importanza dell’economia sociale quale modello di sviluppo economico sostenibile e condiviso, in grado di generare un significativo valore aggiunto sociale;

8.

sottolinea che, di fronte alla guerra di aggressione in corso da parte della Russia, la resilienza e la sovranità dell’Ucraina costituiscono una pietra angolare della sicurezza collettiva e della stabilità democratica dell’Europa; sottolinea che lo strumento per l’Ucraina, insieme al Global Gateway e all’NDICI — Europa globale, deve svolgere un ruolo decisivo nel sostenere la ricostruzione, la modernizzazione e la piena integrazione dell’Ucraina nello spazio europeo della connettività economica, energetica e digitale; chiede investimenti coordinati nelle infrastrutture critiche, nella sicurezza energetica, nell’innovazione, nella cibersicurezza, nell’interoperabilità dei trasporti e nella modernizzazione delle frontiere al fine di garantire che la ripresa dell’Ucraina ne promuova la disponibilità all’adesione all’UE e la resilienza a lungo termine contro le minacce coercitive e ibride; ricorda che, nell’ambito dello strumento per l’Ucraina, l’Unione europea ha istituito un quadro di sostegno globale pari a 50 miliardi di EUR per il periodo 2024-2027, di cui 38,27 miliardi di EUR in assistenza macrofinanziaria (33 miliardi di EUR in prestiti e 5,27 miliardi di EUR in sovvenzioni) e garanzie aggiuntive per mobilitare investimenti attraverso la Banca europea per gli investimenti (BEI) e altri partner esecutivi; riconosce che la capacità di assorbimento e di attuazione è limitata dalle condizioni di guerra, dal sovraccarico amministrativo e dalla complessità normativa e invita pertanto la Commissione europea, la BEI e il governo dell’Ucraina a rafforzare i meccanismi di coordinamento e i sistemi di monitoraggio e valutazione al fine di garantire un uso efficiente delle risorse dell’UE e la piena assunzione di responsabilità in linea con le norme europee; invita l’Unione europea a garantire che la ricostruzione dell’Ucraina si allinei all’acquis dell’UE e alle norme del mercato unico, sostenendo il suo percorso verso l’adesione e l’integrazione economica a lungo termine;

9.

ribadisce la chiara scelta europeista e l’impegno costituzionale della Moldova a favore dell’adesione all’UE e sottolinea il sostegno dell’UE alla sua piena integrazione attraverso progressi continui in materia di riforme istituzionali, convergenza economica e allineamento delle infrastrutture alle norme dell’UE; chiede una cooperazione intensificata nell’ambito del Global Gateway, dell’NDICI — Europa globale e dell’MCE al fine di accelerare l’integrazione del mercato dell’energia, l’interoperabilità dei trasporti, la connettività digitale e lo sviluppo delle capacità amministrative; incoraggia l’Unione europea a continuare a integrare gradualmente la Moldova nel mercato unico e nelle reti TEN-T e TEN-E, garantendo che il processo di adesione della Moldova all’UE sia meritocratico e irreversibile; sottolinea l’importanza di proseguire il processo di allargamento dell’UE quale investimento strategico nella sicurezza e nella prosperità dell’Europa;

10.

ribadisce che il percorso della Georgia verso l’adesione all’UE dipende dai continui progressi nel consolidamento democratico, nella riforma giudiziaria e nell’allineamento all’acquis dell’UE; prende atto dello sviluppo dell’autostrada est-ovest nell’ambito della rete TEN-T estesa e dei lavori preparatori per il cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero conformemente alle norme della TEN-E; sostiene il continuo utilizzo di strumenti finanziari dell’UE quali l’NDICI — Europa globale e l’MCE per promuovere progetti che rafforzino l’interoperabilità dei trasporti, favoriscano la connettività energetica, amplino le infrastrutture digitali e rafforzino la governance digitale; sottolinea che tali iniziative rafforzano il ruolo della Georgia quale polo di transito e di investimento sostenibile e affidabile tra l’Europa e l’Asia, contribuendo alla stabilità regionale, alla prosperità e a una maggiore integrazione nello spazio europeo della connettività economica, energetica e digitale;

11.

sottolinea l’importanza strategica dell’autostrada est-ovest quale corridoio vitale nell’ambito della rete TEN-T estesa, che svolge un ruolo fondamentale nel collegare l’Asia centrale, il Mar Nero e il sistema di trasporto dell’UE, facilitando il commercio, gli investimenti e la circolazione sicura di merci e persone; incoraggia la Commissione europea, la BEI e i governi partner ad accelerare i finanziamenti e la cooperazione tecnica nell’ambito del Global Gateway, dell’NDICI — Europa globale e dell’MCE al fine di garantire la piena interoperabilità con le norme TEN-T e migliorare le procedure di attraversamento delle frontiere;

12.

sottolinea l’importanza del progetto in corso relativo al cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero, sviluppato nell’ambito del Global Gateway e allineato alle norme TEN-E; ricorda il duplice ruolo del progetto come corridoio sia energetico che digitale attraverso l’inclusione di un cavo parallelo in fibra ottica, che rafforza l’interconnettività e la resilienza regionali; invita la Commissione europea, il Servizio europeo per l’azione esterna, la BEI e i governi partner ad affrontare le sfide attuali aumentando l’assistenza tecnica e lo sviluppo di capacità per le autorità responsabili della gestione dei progetti e degli appalti, nonché accelerando la designazione del cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero come progetto di reciproco interesse nell’ambito delle reti TEN-T e TEN-E al fine di garantire finanziamenti supplementari dell’UE;

13.

sottolinea che il riuscito completamento dell’autostrada est-ovest e del cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero favorirà in modo significativo l’integrazione economica, dei trasporti e dell’energia della regione del partenariato orientale nel mercato unico dell’UE, contribuendo alla crescita sostenibile, alla stabilità regionale e alla resilienza strategica a lungo termine dell’Unione europea;

14.

riconosce l’importanza strategica dell’Azerbaigian quale polo regionale per l’energia e la connettività tra l’Europa e l’Asia e sottolinea che la cooperazione con l’UE dovrebbe promuovere priorità condivise in materia di sicurezza e diversificazione energetica; sostiene la continua modernizzazione del corridoio meridionale del gas conformemente ai principi di sostenibilità, in parallelo allo sviluppo di infrastrutture per le energie rinnovabili; incoraggia gli sforzi congiunti per ampliare il corridoio per l’energia verde del Mar Nero e le connessioni digitali e di trasporto transcaspiche, che promuovono la trasmissione sicura dell’energia, la resilienza dei dati e l’agevolazione degli scambi regionali; sottolinea che tutta la cooperazione nell’ambito del Global Gateway dovrebbe basarsi sulla trasparenza, l’efficienza e il buon governo, contribuendo alla pace e alla stabilità regionali;

15.

riconosce il ruolo strategico dell’Armenia all’intersezione tra Europa, Medio Oriente e Asia e ne elogia gli sforzi volti a promuovere la pace e la connettività regionale attraverso la sua iniziativa «Crossroads of Peace», anche allineando gli obiettivi all’iniziativa strategica Global Gateway e al quadro di investimento; sottolinea che la cooperazione con l’UE dovrebbe dare priorità all’allineamento alle norme dell’UE, comprese quelle verdi e digitali, e rafforzare la democrazia e la diversificazione economica, la resilienza e la competitività dell’Armenia; sostiene gli sforzi di riforma e l’orientamento europeo dell’Armenia, riconoscendo il suo costante impegno a favore della democrazia e del partenariato con l’UE, nonché la sua inclusione in progetti regionali quali il cavo elettrico sottomarino per la connettività del Mar Nero; incoraggia la Commissione europea e l’Armenia a prendere in considerazione la partecipazione alle iniziative relative alle reti TEN-T e TEN-E, anche attraverso l’MCE, facilitando in tal modo la cooperazione in materia di commercio e connettività a livello regionale;

16.

accoglie con favore la sigla dell’accordo sulla pace e l’instaurazione di relazioni interstatali tra l’Armenia e l’Azerbaigian e la rinnovata determinazione ad aprire tutte le comunicazioni regionali, fondate sui principi di integrità territoriale, sovranità e giurisdizione; incoraggia entrambi i paesi a perseguire ulteriormente la delimitazione delle frontiere; sottolinea che l’UE è pronta a contribuire a liberare il pieno potenziale economico e di connettività del Caucaso meridionale attraverso la cooperazione in materia di commercio, investimenti, connettività e infrastrutture, comprese le infrastrutture transfrontaliere, apportando in tal modo stabilità, sviluppo sostenibile e prosperità condivisa alla regione del Caucaso meridionale;

17.

incarica i suoi copresidenti di trasmettere la presente risoluzione alla Presidente del Parlamento europeo, al Consiglio, alla Commissione, al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, al commissario per l’Allargamento, al Servizio europeo per l’azione esterna nonché ai governi e ai parlamenti degli Stati membri dell’UE e ai paesi del partenariato orientale.

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