In corso (aggiornato il 19/03/2026) – Data della decisione dell’ufficio: 16/09/2025
Attualmente, sulle strade europee circolano quasi 290 milioni di veicoli, di cui solo 6 milioni sono a emissioni zero. Le immatricolazioni di veicoli aziendali rappresentano circa il 60% delle immatricolazioni di auto nell’UE, e si tratta di furgoni, autobus, pullman e camion di fatto utilizzati dalle aziende; pertanto, le misure adottate nel segmento aziendale possono avere un impatto positivo sull’intero mercato. Negli ultimi anni, la quota di veicoli a emissioni zero nelle flotte aziendali è rimasta indietro rispetto alla quota di vendite ai privati. Un’accelerazione della domanda di veicoli a emissioni zero da parte delle flotte aziendali può contribuire a rilanciare la crescita e la competitività del settore automobilistico europeo, ridurre i costi operativi complessivi per i gestori delle flotte durante l’intero ciclo di vita del veicolo e avvantaggiare i consumatori migliorando l’offerta sul mercato dell’usato e, di conseguenza, riducendo i costi dei veicoli a emissioni zero.
Esistono già azioni che possono essere intraprese a livello nazionale, regionale e locale per diverse tipologie di flotte aziendali, apportando benefici immediati, ma un’iniziativa legislativa può fornire il quadro giuridico necessario a lungo termine per l’intero settore automobilistico. Nell’ambito di tale iniziativa, la Commissione esaminerà diversi aspetti, come la tipologia di entità, veicoli e flotte da privilegiare, il livello di ambizione, l’impatto sull’inquinamento atmosferico, la dimensione territoriale, le tecnologie, l’impatto di massa e volume sulle emissioni, nonché la necessità di garantire la competitività riducendo al contempo gli oneri amministrativi e di rendicontazione.
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