Riceviamo e pubblichiamo
COMUNICATO STAMPA FINCO SU LEGGE DI BILANCIO (Documento Programmatico di Finanza Pubblica)
I punti salienti – riassunti alla fine di ogni capitolo ed in forma sinottica a pag. 71 – riguardano, tra gli altri, le agevolazioni fiscali per il settore delle costruzioni (rispetto alle quali la Federazione sostiene da tempo l’opportunità di individuare una percentuale di bonus tra il 60 ed il 70%, quanto più stabile possibile nel tempo); l’export e l’internazionalizzazione; la formazione ed il lavoro; l’annoso tema dei ritardati pagamenti e l’acceso al credito per le PMI; l’energia, gli appalti di lavori, servizi e forniture, anche in vista della revisione comunitaria sul tema; le criticità relative agli Enti di accreditamento e di normazione tecnica; i tempi della giustizia in Italia e soprattutto la burocrazina e l’improrogabile necessità di reale semplificazione dal punto di vista degli utenti, PMI incluse.
In relazione ai temi che precedono, nella nota in questione – redatta dal Centro Studi con il supporto del Comitato Consultivo della Federazione – viene specificato che il settore delle costruzioni comprende, ma non si indentifica, con quello dell’edilizia.
In tale settore rientrano, infatti, anche altri importanti comparti, come ad esempio, quello dell’involucro edilizio, del restauro, dell’archeologia, delle costruzioni in acciaio e legno, e cosi via.
In allegato le osservazioni FINCO in merito alla Legge di Bilancio (Documento Programmatico di Finanza Pubblica).
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