Nella seduta di martedì 7 aprile, la Commissione Bilancio della Camera, in sede referente, ha proseguito e concluso l’esame, in I lettura, del DL 19/2026 PNRR (A.C. 2807), conferendo il mandato ai relatori.

Nel corso della seduta, in particolare, è stata conclusa la fase di esame e votazione delle proposte emendative.

Tra quelle che sono risultate, poi, approvate (disponibili al seguente link), si segnalano gli emendamenti Nisini 29.3, Dell’Olio 29.4, Rizzetto 29.5, D’Attis 29.9, Ciocchetti 29.12, Steger 29.15 e Bonetti 29.17, come riformulati in un identico testo, relativi all’esclusione degli enti previdenziali dai soggetti obbligati ad aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie della COVIP, all’assunzione di personale per il rafforzamento della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP) e alla previsione di bilanci redatti da fondi sanitari e sociosanitari integrativi e complementari del Servizio sanitario nazionale.

In merito  all’esclusione degli enti previdenziali dai soggetti obbligati ad aderire a sistemi di risoluzione stragiudiziale delle controversie della COVIP, sono intervenuti i primi firmatari di tali proposte, rilevando che l’intervento consente di correggere un’evidente stortura che avrebbe finito per danneggiare gli enti previdenziali di cui al decreto legislativo n. 509 del 1994 e al decreto legislativo n. 103 del 1996. Tuttavia, la disposizione non è risolutiva delle molte questioni riguardanti la disciplina dei fondi sanitari, che pertanto dovranno essere con ogni probabilità affrontati in futuri provvedimenti.

Per quanto concerne, invece, il rafforzamento della Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP), si prevede che l’assunzione del personale avviene mediante concorsi pubblici, per titoli ed esami, con richiesta di rigorosi requisiti di competenza ed esperienza nei settori di attività istituzionale della Commissione. I concorsi sono indetti dalla stessa Commissione e si svolgono secondo i bandi appositamente emanati. La Commissione può inoltre avvalersi, quando necessario, di esperti da consultare su specifici temi e problemi e da remunerare secondo le tariffe professionali nel limite di spesa di euro 1.500.000 annui.

Agli oneri pari a euro 750.000 per l’anno 2026 e a euro 1.500.000 annui a decorrere dall’anno 2027, si provvede a valere sul bilancio della COVIP.

Infine, si prevede che i fondi sanitari e sociosanitari integrativi e complementari del Servizio sanitario nazionale provvedono a redigere e rendere pubblici nel proprio sito internet istituzionale, entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio, nonché a trasmettere, nel medesimo termine, alle amministrazioni competenti ai sensi della normativa vigente ai fini della vigilanza, i propri bilanci e le relative relazioni, ivi comprese quelle degli organi di controllo comunque denominati.

 

Relativamente all’iter del DL, si segnala che l’approdo in Aula è calendarizzato per oggi, mercoledì 8 aprile, per la preannunciata posizione della questione di fiducia.

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