Commissione Politiche UE (XIV) – Audizione informale del Direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, nell’ambito dell’esame congiunto, ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà, della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2024/1689 e (UE) 2018/1139 per quanto riguarda la semplificazione dell’attuazione di regole armonizzate sull’intelligenza artificiale (Omnibus digitale sull’IA) ( COM(2025) 836 final), della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2016/679, (UE) 2018/1724, (UE) 2018/1725 e (UE) 2023/2854 e le direttive 2002/58/CE, (UE) 2022/2555 e (UE) 2022/2557 per quanto riguarda la semplificazione del quadro legislativo nel settore digitale e che abroga i regolamenti (UE) 2018/1807, (UE) 2019/1150 e (UE) 2022/868 e la direttiva (UE) 2019/1024 (omnibus digitale) ( COM(2025) 837 final) e della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull’istituzione dei portafogli europei delle imprese ( COM(2025) 838 final), del 17 febbraio 2026.

 

La Commissione Politiche Ue della Camera ha svolto l’audizione del direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, nell’ambito dell’esame congiunto degli atti in titolo, di cui si riporta di seguito una sintesi.

 

Relazione 

È intervenuto il Direttore dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale, il quale, attraverso la presentazione di alcune slide, ha rilevato che:

  • La prima slide chiarisce il contesto e dunque la semplificazione delle attività che attraverso la semplificazione possono godere della sensibile riduzione dei costi amministrativi. Tra queste le attività delle imprese, tra cui la bussola per la competitività che è stata già approvata dalla Commissione e che orienta anche l’ambiente dello sviluppo della produzione industriale anche nell’ambito del comparto cyber.

La successiva slide illustra i temi principali che riguardano la prima delle proposte di regolamento cioè quella sull’Omnibus digitale e l’AI, ossia l‘intelligenza artificiale per la semplificazione. A riguardo, è necessario sottolineare alcuni aspetti, come quello per cui vengono rinviati i termini per le norme armonizzate, gli standard e gli orientamenti della Commissione. Su questo non si è ancora giunti alla definizione di standard che possa orientare le autorità di vigilanza di mercato nei termini che erano già previsti per il 2025 e il 2026 e che sono stati oggetto di un rinvio. Tale proposta, dal punto di vista dell’Agenzia vuole vedere questo spostamento della competenza verso la struttura della Commissione che segue l’implementazione del regolamento europeo.

In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti

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