Riceviamo e pubblichiamo
Roma, 15 settembre 2026
COMUNICATO STAMPA
Osservatorio OICE/Informatel sulle gare pubbliche di ingegneria e architettura – luglio-agosto 2026
Trend sempre positivo per la domanda pubblica 2026 di servizi tecnici +34,0% per 2.218 mln.,
nonostante il lieve calo nel bimestre luglio-agosto (-16,0%)
Aumentano i PPP (+9,1% sul bimestre luglio-agosto e +119,7% sui primi 8 mesi 2025)
Da Consip e Agenzia del Demanio accordi quadro per 73,4 e 62,4 mln.
Negli ultimi 8 mesi i 5 committenti più attivi sono stati: EAV-Ente Autonomo Volturno, ASPI, Consip, RFI e Agenzia del Demanio (in 5 il 40% del mercato)
Lupoi, OICE: “Sempre positiva la domanda pubblica; da risolvere i problemi dell’attivazione
degli accordi quadro, i contratti a forfait e le tariffe obsolete”
Nonostante la leggera flessione (-16,0%) registrata nel bimestre luglio-agosto, l’aggiornamento dell’Osservatorio OICE/Informatel sul mercato dei servizi tecnici conferma un’importante crescita del valore delle gare sul lungo periodo: nei primi otto mesi dell’anno, sommando l’importo delle gare per servizi di ingegneria (2.038,5 mln) al valore della progettazione esecutiva compresa negli appalti integrati (179,4 mln), si raggiunge l’importo complessivo di 2.218,0 mln, con un +34,0% nel raffronto con i primi otto mesi del 2025.
Anche sulla base dei dati raccolti durante il 2025 e delle analisi del mercato condotte nel periodo 2018-2024, con i mesi di luglio e agosto 2026 si conferma ancora un quadro molto positivo. Infatti, confrontando il valore dei bandi rilevato nell’intervallo gennaio-agosto negli anni dal 2018 al 2026, i primi otto mesi dell’anno in corso confermano il valore dei bandi al terzo posto dopo il picco del 2023 e del 2022.
Fra le gare di maggiore rilievo a luglio emergono quella dell’AGENZIA DEL DEMANIO (NA) per un Accordo Quadro (4 lotti), con un importo di 62,4 mln, e quella della REGIONE CAMPANIA per un Accordo Quadro (4 lotti) da 37,8 mln.
Ad agosto emergono la gara CONSIP SPA per un Accordo Quadro (6 lotti) per Servizi di Verifica della progettazione per la pubblica amministrazione da 73,4 mln. e quella della Regione Emilia – Romagna, Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile servizio lavori pubblici acquisizione beni e servizi (BO) per un Accordo Quadro (2 lotti) per Servizi architettonici, di costruzione, ingegneria e ispezione da 24,0 mln.
Così commenta i dati del bimestre luglio-agosto il Presidente OICE, Giorgio Lupoi: “Le nostre indicazioni sono chiare: il 2026 si appresta a raggiungere il più alto livello di domanda di servizi di ingegneria e architettura degli ultimi 8 anni, dopo il 2022 e il 2023, invertendo nettamente la rotta al ribasso degli ultimi due anni. È vero che l’utilizzo dell’accordo quadro, per circa il 15% del volume della domanda, rimanda alle successive attivazioni la verifica sulla reale entità dei successivi contratti attuativi, ma anche eliminando questo dato già oggi possiamo dire che il 2026 ha largamente superato sia il 2025, sia il 2024. Permangono le difficoltà legate al mancato aggiornamento dei corrispettivi, fermi al 2016; ci sono prestazioni non tabellate, vi è un rapporto fra PFTE e PE per opere lineari squilibrato, vi sono sproporzioni fra alcune prestazioni e si dovrebbero quantificare i compensi per le direzioni lavori anche sul tempo (principio dell’”equo-tempo”). Ancora molte stazioni appaltanti violano il principio dell’equilibrio contrattuale imponendo contratti a forfait vessatori e iniqui. Su questo la nostra attenzione è massima e, in attesa di una sacrosanta modifica del codice appalti, agiremo ogni volta che ci verranno segnalate anomalie”.
Il valore registrato nei primi otto mesi del 2026 si conferma superiore al valore dello stesso periodo del 2025, calcolato, per il lasso temporale 2018-2025, sulla media mensile dell’intero anno (Figura B). Questo risultato è positivo perché, storicamente, le stazioni appaltanti pubblicano le gare d’appalto più rilevanti negli ultimi mesi dell’anno. Di conseguenza, il fatto che il dato registrato nei primi otto mesi sia già superiore alla media così calcolata del 2025 fa ben sperare per la restante parte dell’anno.
Le gare per tutti i servizi di ingegneria e architettura (esclusi gli appalti integrati) nei primi otto mesi dell’anno riportano ancora una crescita sullo stesso periodo del 2025 (+33,0%, per complessivi 2.038,5 mln), nonostante si rilevi nel bimestre luglio-agosto una flessione del 12,4% sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Anche per quanto riguarda le gare di sola progettazione, i primi otto mesi dell’anno confermano il trend positivo con un +1,3% sul 2025 (per 619,8 mln), nonostante un -48,6% del bimestre luglio-agosto sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Stessa tendenza anche dei bandi per accordo quadro. Quelli rilevati nei mesi di luglio e agosto, per un valore totale di 332,0 mln, concorrono infatti a un segno positivo sul lungo periodo, con un +17,2% sui primi otto mesi del 2025, nonostante una leggera flessione del 13,5% del bimestre sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Si conferma positivo sul lungo periodo anche il trend del mercato dei servizi di progettazione esecutiva stimato per le gare per appalto integrato. Infatti, il confronto dei primi otto mesi del 2026 con lo stesso periodo dell’anno precedente rileva un +46,3% (per 179,4 mln), nonostante un importante calo del 58,8% del bimestre sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Negli ultimi otto mesi le cinque stazioni appaltanti più attive sono state: EAV-Ente Autonomo Volturno, ASPI, Consip, RFI e Agenzia del Demanio. Da notare che queste cinque committenze, da sole, sommano oltre il 40% del valore del mercato.
Ad agosto, in un contesto generale a livello europeo che segna una minima crescita sui primi otto mesi del 2025 (+1,8%), l’Italia, con 92 bandi, registra un andamento positivo con un +7,5 sullo stesso periodo dell’anno precedente, nonostante un calo degno di nota su agosto 2025 del 48,3%.
Per quanto riguarda le procedure in PPP (sia avvisi per sollecitare proposte da parte di promotori, sia avvisi di gara su PFTE di concessioni), nei primi otto mesi del 2026 il numero è stato di 523, mentre nello stesso periodo dell’anno precedente ne erano state rilevate 238 (+119,7%).
…
In allegato è disponibile il comunicato stampa e l’osservatorio luglio agosto 2026
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