Economia Pulita – La sostenibilità come fattore di rischio e di opportunità
Giovedì 20 e
– 16:00
La sostenibilità rappresenta, oggi più che mai, una componente virtuosa ed essenziale in tutti i settori di attività, per imprese ed istituzioni.
E’ evidente che un’attività sostenibile, da un lato, facilita l’ottenimento di finanziamenti (pubblici e privati) e, dall’altro, ha un fortissimo impatto sul piano, essenziale, della reputazione. Queste grandi opportunità hanno portato alla nascita del “Greenwashing”, letteralmente “ecologismo di facciata”. Imprese ed istituzioni che pubblicizzano le proprie attività come “sostenibili” – quando, in realtà, non lo sono – corrono forti rischi sotto molteplici profili. Sono state, infatti, pubblicate le prime sentenze che hanno condannato gruppi imprenditoriali che pubblicizzavano i propri prodotti e servizi come eco-sostenibili, senza che ne avessero le caratteristiche.
Il convegno, mediante un confronto tra rappresentanti delle istituzioni, accademici, tecnici, e imprese operanti nei settori energia, agro-alimentare, mobilità e trasporti, digitalizzazione, lavoro, arte e turismo cercherà di dare risposta alle seguenti domande:
- quali sono, in pratica ed in concreto, i criteri per qualificare un’ attività, come “sostenibile”?
- quali sono i vantaggi della sostenibilità?
- è possibile estendere il fenomeno del greenwashing in diversi ambiti rispetto a quello puramente ambientale?
- quali sono i rischi che corrono le istituzioni e le imprese a dichiararsi solo formalmente sostenibili?
Le tematiche trattate saranno:
- Digitalizzazione come fattore di sostenibilità
- Finanza, investimenti e fiscalità sostenibile
- Impresa culturale e turismo sostenibile
- Mobilità e trasporti sostenibili
- Risparmio energetico e forme di energia alternativa
- Sostenibilità nel settore agro-alimentare

