Interrogazione presentata al Parlamento Europeo-  Legge sull’equità digitale

Domanda di risposta scritta E-001134/2026
alla Commissione
Dan-Ştefan Motreanu (PPE)

Le parti interessate hanno espresso diverse preoccupazioni in merito all’adeguatezza delle attuali normative UE, nonché alla possibilità di sovrapposizioni normative, alla luce della prossima proposta di legge sull’equità digitale (Digital Fairness Act – DFA).

Le organizzazioni della società civile sostengono che le pratiche commerciali online dannose, come la progettazione ingannevole delle interfacce, le funzionalità che creano dipendenza e l’uso improprio dei dati personali, che possono compromettere l’autonomia dei consumatori e causare danni finanziari o psicologici, non sono adeguatamente affrontate dalle leggi attuali, come il Digital Services Act e il Digital Markets Act.

Le organizzazioni imprenditoriali avvertono che, se una nuova iniziativa legislativa si sovrappone ai quadri normativi esistenti, potrebbe comportare un aumento dei livelli di regolamentazione, ambiguità giuridiche e costi di conformità più elevati.

Alla luce di tali preoccupazioni e dei ripetuti rinvii della proposta DFA, in che modo la Commissione intende colmare le lacune esistenti in materia di tutela dei consumatori online, in particolare per quanto riguarda le pratiche commerciali digitali dannose, evitando sovrapposizioni legislative e garantendo la coerenza con gli attuali quadri normativi dell’UE in materia di tutela digitale e dei consumatori?

Inviato il: 18.3.2026

Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026

Condividi questo contenuto

Parlamento Europeo

parlamento europeo immagine di anteprima

Parlamento italiano

parlamento italiano immagine di anteprima

Tematiche