Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001078/2026 alla commissione – Nicolás González Casares (S&D)
L’escalation del conflitto in Iran e la volatilità dei mercati energetici hanno portato a significativi aumenti dei prezzi dei carburanti nell’Unione Europea. Tuttavia, mentre i prezzi del petrolio Brent hanno subito delle fluttuazioni, i prezzi della benzina alla pompa rimangono elevati. Questo andamento riflette l’effetto “razzo e piuma”, per cui i prezzi salgono rapidamente per poi scendere gradualmente.
Questa situazione mette in luce serie preoccupazioni in merito alla trasparenza e all’equità nella determinazione dei prezzi del carburante sul mercato interno e alla velocità con cui le fluttuazioni dei costi vengono trasferite ai consumatori.
La Commissione dovrebbe salvaguardare mercati dei carburanti trasparenti, competitivi ed equi per i consumatori europei. Vorrei quindi porre le seguenti domande:
- La Commissione sta monitorando i meccanismi di trasferimento dei prezzi dei carburanti negli Stati membri?
- Quali strumenti analitici [1] utilizza la Commissione per individuare le distorsioni tra i prezzi del petrolio, i grossisti e i dettaglianti?
- Quali misure sta valutando la Commissione per tutelare i consumatori e garantire che le riduzioni dei costi si riflettano in modo equo e tempestivo sul prezzo finale?
[1] Oltre alle informazioni del Bollettino settimanale del petrolio .
Ultimo aggiornamento: 24 marzo 2026
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