Verifiche sul rispetto della normativa europea nei cantieri del tram di Bologna finanziati con fondi UE

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000954/2026 alla Commissione – Anna Maria Cisint (PfE)

Secondo notizie di stampa[1], a seguito di controlli effettuati dai Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro in un cantiere per la realizzazione della linea tranviaria di Bologna tra piazza dell’Unità, via Matteotti e via Corticella, sarebbero emerse irregolarità nei rapporti di lavoro e la presenza di alcuni lavoratori non regolarmente assunti.

L’opera è finanziata anche con fondi europei, nell’ambito degli interventi infrastrutturali collegati al piano nazionale di ripresa e resilienza, e rappresenta uno dei principali investimenti pubblici in corso nella città.

Eventuali irregolarità nella gestione dei cantieri o nelle catene di subappalto potrebbero sollevare criticità sotto il profilo del rispetto della normativa europea in materia di utilizzo dei fondi UE, appalti pubblici e tutela dei diritti dei lavoratori.

Alla luce di quanto esposto, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • È a conoscenza delle verifiche in corso nei cantieri del tram di Bologna finanziati anche con risorse europee?
  • Intende attivare, in coordinamento con le autorità nazionali competenti, verifiche sul rispetto delle norme europee relative all’utilizzo dei fondi dell’Unione, alle procedure di appalto e alle condizioni di lavoro nei cantieri coinvolti?

Presentazione: 9.3.2026

  • [1] https://epintranet.in.ep.europa.eu/home/parliamentary-life/members-activities/questions-for-written-answer.html.

Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2026

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