Commissione Programmazione economica, bilancio (5ª) – Audizione informali (d-l n. 176/2022 Aiuti-quater): Guardia di Finanza, del 29 novembre 2022 – Sintesi diretta web
Il Colonnello Marco Thione, Capo Ufficio Tutele Entrate del III Reparto Operazioni Guardia di Finanza, ha ringraziato la Commissione per questa opportunità di audizione. Ha ricordato che l’oggetto di essa è il Decreto Aiuti-quater, che affronterà concentrandosi su due temi in particolare, i quali sono più pertinenti rispetto ai compiti istituzionali del Corpo.
Ha rammentato che la Guardia di Finanza svolge funzioni di tutela entrate; tutela uscite; tutela del mercato dei capitali a contrasto del riciclaggio e delle infiltrazioni criminali; tutela del mercato dei beni e servizi. Sulla base di questi quattro pilastri, riassuntivi dei compiti istituzionali del Corpo, ha ritenuto opportuno soffermarsi, anche in relazione alle esigenze conoscitive di questa Commissione, sull’art. 2 (in particolare il comma 5) e sull’art. 9 del Decreto Aiuti-quater.
Ha ribadito che la sua audizione avrà per oggetto da un lato i prezzi dei prodotti energetici (Art. 2, con specifico riferimento al comma 5), dall’altro lato i crediti agevolativi (Art. 9)
Il comma 5 dell’art. 2, rinviando al D.L. 21/2022, prevede espressamente che il Garante per la sorveglianza dei prezzi (Mister Prezzi) possa avvalersi del supporto operativo della Guardia di Finanza per il monitoraggio dell’andamento dei prezzi. La guardia di Finanza, coerentemente a questa previsione normativa, ha subito posto in essere un’attività di enforcement capillare sul territorio che si è mossa fondamentalmente sotto una duplice direzione:
- a livello centrale attraverso il coinvolgimento diretto della componente speciale della Guardia di Finanza, collaborando con l’Autorità garante della concorrenza e del mercato in relazione ad alcune indagini istruttorie tuttora in corso;
- a livello territoriale, in maniera diffusa e capillare, attraverso controlli in tema di prezzi, di obblighi di pubblicizzazione, di esposizione e di comunicazione, al fine di contribuire con questa attività a calmierare l’andamento dei prezzi medesimi.
Ha evidenziato che il monitoraggio della dinamica prezzi che la Guardia di Finanza svolge costantemente in questo settore così delicato, quale quello dei prodotti energetici, è un monitoraggio che funge da mezzo, ossia uno strumento attraverso cui vengono compiuti ulteriori approfondimenti. Il monitoraggio della dinamica dei prezzi difatti è un controllo economico del territorio, un’acquisizione di informazioni “bottom up”, le quali devono essere approfondite per ulteriori indagini. Grazie a questa attività capillare e diffusa, la Guardia di Finanza ha sviluppato 4661 interventi dall’inizio dell’anno, contestando 2525 violazioni alla disciplina dei prezzi.
Ha ricordato che nella memoria depositata vi sono diversi casi di indagine che testimoniano l’impegno del Corpo. Ha colto l’occasione per citarne uno, quello più recente avvenuto venerdì scorso, nel quale il nucleo di polizia economico-finanziaria di Catania ha eseguito un sequestro preventivo di 25 milioni di euro nei confronti di 10 imprese autrici di frodi nel settore carburanti.
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In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti.
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