Senato della Repubblica

Commissione Sanità e lavoro (10a) – Comunicazioni del Ministro della salute, Orazio Schillaci, sulle linee programmatiche del suo Dicastero, del 6 dicembre 2022 – Sintesi diretta web

Il Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha preliminarmente rilevato che l’attività del Ministero si orienterà sul confronto continuo con il Parlamento.

Ha, poi, iniziato la propria relazione, citando l’articolo 32, inerente al diritto alla salute, qualificato come diritto inviolabile ai sensi dell’articolo 2 della Costituzione.

Nonostante questo presupposto, a fine dell’emergenza sanitaria del Covid-19, il Servizio Sanitario Nazionale si trova di fronte a delle criticità, che richiedono ulteriori finanziamenti.

La prima questione di fondo affrontata riguarda la riorganizzazione e il potenziamento della medicina territoriale e ha spesso la volontà di attuare la riforma del decreto n. 77 del 2022, Regolamento recante definizione dei modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale. Prima di entrare nel merito della riforma, ha sottolineato che in via prioritaria serve garantire alle Regioni le adeguate risorse. Il PNRR non risolve il problema della carenza del personale e, al tempo stesso, si pone il problema di sostenibilità per la realizzazione delle Case di comunità. Per tale ragione, il finanziamento dei costi di funzionamento dei nuovi centri potenziato e del personale rappresentano una forte preoccupazione per le Regioni. Serve, dunque, garantire la copertura finanziaria.

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Commissione Sanità (10a)– Seguito delle comunicazioni del Ministro della salute, Orazio Schillaci, sulle politiche del suo Dicastero e informativa del Ministro sulla temporanea carenza di alcuni farmaci di uso comune e stagionale, del 17 gennaio 2023– Sintesi diretta web

Audizione e rinvio del Ministro del 6 dicembre 2022

Il Ministro della salute, Orazio Schillaci, dando seguito in replica alle domande poste dai senatori a seguito delle sue comunicazioni sulle politiche del suo Dicastero.

Al sen. Murelli, sull’interoperabilità dei sistemi tra medici generici e specializzati ambulatoriali, ha detto che il PNRR prevede il potenziamento del fascicolo sanitario elettronico nei seguenti termini:

  1. la piena integrazione di tutti i documenti sanitari e tipologie di dati, la creazione e implementazione di un archivio centrale, l’interoperabilità e piattaforma di servizi, la progettazione di un’interfaccia utente standardizzata e la definizione dei servizi che il FSE dovrà fornire;
  2. l’integrazione dei documenti da parte delle regioni all’interno del FSE, il supporto finanziario per i fornitori di servizi sanitari per l’aggiornamento della loro infrastruttura tecnologica e compatibilità dei dati, il supporto finanziario alle regioni che adotteranno la piattaforma FSE, il supporto in termini di capitale umano e di competenze per realizzare i cambiamenti necessari per l’adozione del FSE.

Il percorso per il raggiungimento dell’obiettivo dell’intervento è di tipo incrementale, articolato in fasi tra loro correlate che riguardano rispettivamente: linee guida per le regioni, definizione di contenuti e servizi del FSE, architettura dell’informazione e architettura tecnologica, interoperabilità e decreti attuativi delle diverse componenti e fasi. L’obiettivo dell’intervento sarà realizzato in stretta collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in qualità di soggetto attuatore, e con il MEF. E’ altresì prevista la collaborazione di Agenas in qualità soggetto attuatore, quale Agenzia per la Sanità Digitale.

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Camera dei Deputati

Commissione Affari sociali (XII) – Audizione Ministro Schillaci sulle linee programmatiche del suo Dicastero, del 7 dicembre 2022 – Sintesi diretta web

Il Ministro della salute, Orazio Schillaci ha dato lettura della medesima relazione, illustrata alla Commissione Sanità (10°) nella seduta del 6 dicembre 2022.

Domande degli Onorevoli

L’On. Bonetti (A-IV-Re) ha chiesto preliminarmente quali siano le intenzioni del Ministero in relazione al tema della gestione dei livelli di commissariamento regionali. Ha aggiunto, poi, che è necessario tenere conto delle esperienze regionali, anche in relazione al tema degli IRCCS.

Dopo aver fatto presente che la trasparenza e l’accessibilità dei dati rappresenta uno degli elementi chiave, si è soffermata sul tema della prevenzione e degli screening, evidenziando la necessità di un impulso ulteriore.

Ha osservato, in tema di cronicizzazione dell’invecchiamento della popolazione e di infanzia, che l’insediamento di un’ulteriore diffidenza nei confronti della campagna vaccinale non aiuta il Paese a fare passi avanti.

In tema alla campagna antinfluenzale, ha invitato ad adottare iniziative nette e, in relazione alle liste d’attesa, ha auspicato un aumento di personale.

Da ultimo, considerata la necessità di maggiori risorse, ha chiesto al Ministro per quale ragione non si sia dato seguito all’attivazione e ratifica del MES e come saranno sostituiti i 37 miliardi di euro previsti come risorse.

L’On. Furfaro (PD-IDP), ha chiesto un chiarimento sulle risorse destinate alla sanità, considerando insufficiente l’investimento previsto nella legge di Bilancio. Inoltre, ha chiesto quando sarà tolto il vincolo assunzionale.

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Commissione Affari sociali (XII) – Seguito dell’audizione del Ministro Schillaci sulle linee programmatiche del suo Dicastero e Informativa sulla carenza dei medicinali, del 17 gennaio 2023 – Sintesi diretta web

Audizione e rinvio del Ministro del 7 dicembre 2022

Nella seduta di martedì 17 gennaio 2023, la Commissione ha proseguito l’Audizione del Ministro Schillaci, rinviata il 7 dicembre 2022, a seguito delle domande poste dagli Onorevoli. Il Ministro ha dato, inoltre, la disponibilità a riferire circa il tema della carenza dei medicinali.

Replica e Informativa sulla carenza dei medicinali

Il Ministro della salute, Prof. Orazio Schillaci, in merito al tema della differenza dei livelli di assistenza sul territorio, ha riferito che il compito del dicastero della salute è quello di dare impulso alle azioni da intraprendere, tracciare il disegno generale cui dare corso e monitorare i singoli servizi regionali. Fondamentale sarà, dunque, l’adozione del decreto tariffe e, quindi, l’effettiva adozione del nuovo nomenclatore nazionale. Attraverso questo strumento, sarà possibile il monitoraggio ambulatoriale LEA, in termini di soddisfazione di bisogni sanitari, di accessibilità ai servizi e tempi di attesa.

Per quanto concerne il tema del commissariamento, in particolare della Calabria, il Governo ha già adottato disposizioni per prorogare le misure in atto.

Sugli IRCSS, ha segnalato il decreto legislativo 30 dicembre 2022, n. 304, che prevede misure volte a rivedere la collocazione regionale degli Istituti, per raggiungere un sistema integrato di ricerca. Inoltre, l’articolo 11 del citato decreto consente l’accesso alle prestazioni di alta specialità, erogate dagli IRCSS, anche ai cittadini residenti in altre Regioni.

Sul tema dell’accessibilità dei dati, ha sottolineato l’implementazione del progetto di potenziamento e ampliamento a livello centrale del sistema informativo sanitario nazionale.

Con specifico riferimento al tema della salute umana e animale, ha rilevato che nel PNRR è previsto un investimento, con più interventi, con anche il coinvolgimento regionale e locale.

In merito al tema delle campagne vaccinali, ha ribadito l’impegno per un’attività di informazione e comunicazione, che metta al centro le esigenze dei cittadini. In questo obiettivo, il Ministero cercherà la collaborazione delle professioni sanitarie, delle società scientifiche, delle associazioni dei pazienti e del volontariato. Ha, poi, riconosciuto il ruolo determinante rivestito dalla campagna vaccinale durante la sfida del Covid-19.

In allegato le sintesi delle dirette web del Ministro riservate ai nostri clienti.

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