Nel corso della settimana, alla Camera è previsto il seguito dell’esame del DL 38/2026 Fiscale
(A.C. 2935),
in II lettura.

 

Relativamente all’iter, si segnala che:

 

  • Nella seduta di oggi, lunedì 18 maggio 2026, la Commissione Finanze, in sede referente, proseguirà l’esame del provvedimento. Il termine per la presentazione di proposte emendative è scaduto alle ore 10 di venerdì 15 maggio 2026.
  • Al momento, l’approdo in Aula Camera del provvedimento è previsto per martedì 19 maggio 2026, a partire dalle ore 11.30, con votazioni non prima delle ore 14. Ove sia posta la questione di fiducia, l’appello nominale avrà luogo nella giornata di mercoledì 20 maggio, alle ore 11,30, previe dichiarazioni di voto a partire dalle ore 9,45.

 

Relativamente al contenuto del provvedimento, si segnala che il DL interviene con una serie articolata di misure in materia fiscale ed economica, con l’obiettivo di correggere alcune criticità emerse nell’attuazione della recente legislazione tributaria, sostenere il sistema produttivo e garantire maggiore certezza normativa agli operatori economici. Nel corso del dibattito parlamentare, è stato rilevato che si tratta di un provvedimento eterogeneo, ma coerente nelle finalità: accompagnare la fase di transizione del sistema fiscale italiano verso un quadro più stabile, più competitivo e allineato al diritto europeo.

Tra gli articoli di cui si compone il DL, si segnala nello specifico l’articolo 8, recante Misure fiscali in favore delle imprese e in materia di competitività nel settore marittimo.

Con specifico riferimento al settore marittimo, si segnalano le seguenti disposizioni:

  • al comma 1-bis, introdotto nel corso dell’esame presso il Senato, interviene sulla destinazione dei proventi delle aste ETS, richiedendo la realizzazione presso cantieri navali situati all’interno dell’Unione europea degli interventi di decarbonizzazione del settore marittimo.
  • nei commi da 4-tera 4-quinquies, introdotti dal Senato, si prevede lo stanziamento di risorse per complessivi 30 milioni di euro nel 2027 e 62 milioni di euro nel 2028 per il potenziamento delle infrastrutture del Porto di Piombino.
  • ai commi 4-noviese 4-decies, inseriti anch’essi nel corso dell’esame presso il Senato, si introde un regime fiscale agevolato, ai fini delle imposte sui redditi (IRES ed IRPEF) e IRAP, nei confronti dei soggetti coinvolti nello svolgimento della «America’s Cup – Napoli 2027».

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