È calendarizzato, nella seduta di martedì 26 maggio 2026, il seguito dell’esame, in Aula Camera, del Programma di lavoro della Commissione per il 2026 e sulla Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nell’anno 2026 (Doc. LXXXVI, n. 4-A).

 

La relazione programmatica e il programma di lavoro della Commissione europea restituiscono un quadro estremamente articolato, nel quale emergono con forza alcuni temi fondamentali: la competitività del sistema europeo, la semplificazione normativa, la sicurezza economica, l’autonomia strategica, la politica industriale, la difesa delle filiere produttive, l’innovazione, l’energia.

 

Nel corso della seduta del 18 maggio 2026, in cui l’esame del Programma è stato avviato, è stata comunicata la presentazione di risoluzioni. Tra queste, vi è, in particolare, quella della maggioranza, la n. 6-00250, a prima firma dell’On. Ambrosi (FDI).

Al riguardo, si segnala che la risoluzione dedica attenzione ai settori della politica industriale e dei mercati finanziari, rispetto ai quali impegna il Governo ad adoperarsi nelle competenti sedi decisionali dell’Unione europea affinché:

  • si promuova una rapida approvazione delle proposte legislative sul cosiddetto «28° regime» societario, tenendo conto degli indirizzi che saranno formulati dai competenti organi parlamentari;
  • si sostenga l’obiettivo di un «Chips Act 2.0» con una cornice più ampia orientata alla costruzione diuna politica industriale europea di lungo periodo;
  • si persegua nei negoziati in corso sulle proposte volte a rimuovere gli ostacoli alla piena integrazione dei mercati finanziari dell’UE una ridefinizione del quadro di vigilanza e di supervisione che non determini un eccessivo accentramento delle funzioni in materia in capo all’ESMA, né riservi un ruolo marginale alle autorità di vigilanza nazionali, e non generi difficoltà nell’applicazione omogenea delle regole date le persistenti differenze negli ordinamenti nazionali;
  • con riferimento al pacchetto di misure che mira ad agevolare l’attività di cartolarizzazione nell’UE, si sostenga la creazione di una piattaforma paneuropea per standardizzare e ampliare il mercato.

Condividi questo contenuto

Parlamento italiano

parlamento italiano immagine di anteprima

Parlamento Europeo

parlamento europeo immagine di anteprima

Tematiche