Nel corso della settimana, è previsto l’esame dello schema di decreto legislativo recante attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale.

 

Al riguardo, si rammenta che il provvedimento è assegnato:

  • Alla Commissione Finanze (VI) della Camera – Atto n. 436;
  • Alla Commissione Bilancio (5°) del Senato – Atto n. 436.

 

In linea generale, lo schema di decreto legislativo attua l’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 (direttiva VIDA), il quale introduce le disposizioni in materia IVA che troveranno applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2027

Più nello specifico, lo schema di decreto legislativo si compone di 7 articoli. In sintesi:

  • l’articolo 1 dello schema di decreto legislativo in oggetto modifica il testo unico dell’IVA (decreto del Presidente della Repubblica n. 633 del 1972);
  • l’articolo 2 interviene sul decreto-legge n. 331 del 1993 che ha recepito il principio della tassazione nel Paese di destinazione;
  • l’articolo 3 modifica le corrispondenti norme del decreto legislativo 19 gennaio 2026, n. 10, recante il nuovo testo unico dell’IVA, che entrerà in vigore dal 2027;
  • l’articolo 4 prevede la trasmissione alla Commissione europea della relazione prevista dall’articolo 14-bisdella direttiva IVA;
  • gli articoli 5, 6 e 7 contengono, rispettivamente, le disposizioni di attuazione, le disposizioni finanziarie e l’applicazione del decreto alle operazioni effettuate a partire dal 1° gennaio 2027.

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