Campagna elettorale globale: quando la comunicazione diventa guerra ibrida

Giovedì 29 ottobre 2026

Ore 17:30

Le campagne elettorali non sono più eventi circoscritti a singoli Paesi o a periodi limitati nel tempo. Viviamo in una condizione di competizione permanente per l’attenzione e il consenso, nella quale strumenti digitali, algoritmi, intelligenza artificiale e sistemi di profilazione vengono impiegati per orientare percezioni, emozioni e comportamenti collettivi.

A questi temi è dedicato il webinar “Campagna elettorale globale: quando la comunicazione diventa guerra ibrida”, in programma giovedì 29 ottobre 2026, dalle 17.30 alle 19.00, sulla piattaforma Zoom.

In questo scenario, la distinzione tra comunicazione, informazione, propaganda e conflitto si fa sempre più sottile. Le campagne elettorali contemporanee rappresentano uno degli esempi più evidenti della cosiddetta guerra ibrida: una forma di confronto che non si combatte esclusivamente sul piano militare, ma attraverso la gestione delle informazioni, la costruzione delle narrative, la manipolazione degli ecosistemi mediatici e l’influenza delle opinioni pubbliche.

 

Per i professionisti delle relazioni pubbliche e della comunicazione, comprendere questi fenomeni non è più un interesse specialistico, ma una competenza necessaria. La crescente diffusione dell’AI generativa, dei deepfake, della micro-targettizzazione e delle campagne coordinate di disinformazione impone nuove responsabilità etiche e professionali, oltre alla capacità di riconoscere i meccanismi invisibili che orientano il dibattito pubblico.

Il webinar intende offrire chiavi di lettura concrete per interpretare il contesto attuale, approfondendo il rapporto tra tecnologia, democrazia, comunicazione strategica e sicurezza informativa.

A intervenire saranno Michele Mezza, giornalista e autore di Guerre in codice. Come le intelligenze artificiali resettano la democrazia, che approfondirà il ruolo delle piattaforme, degli algoritmi e dell’AI nei nuovi processi di influenza, e Alberto Pagani, docente di geopolitica e geostrategia, che offrirà una lettura della guerra cognitiva e delle nuove forme di conflitto che utilizzano informazione, percezione e tecnologie digitali come strumenti strategici.

Un invito a riflettere sulle nuove responsabilità della comunicazione in un tempo in cui la percezione dei fatti può incidere quanto, e talvolta più, dei fatti stessi.

Le informazioni pubblicate hanno carattere esclusivamente informativo. SEBA Infoparlamento non organizza gli eventi segnalati e non è responsabile di contenuti, variazioni o annullamenti.

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