Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica (8ª) – Comunicazioni del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica sulle linee programmatiche del suo Dicastero, del 29 novembre 2022 – Sintesi diretta web
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha illustrato le linee programmatiche del Dicastero
La Sen. Fregolent (Az-IV-RE) ha ringraziato il Ministro per l’esposizione delle linee-programmatiche del Dicastero.
In merito alle aree idonee, ha affermato che l’Italia ha bisogno del decreto attuativo, in quanto è necessario sbloccare l’autorizzazione degli impianti di energia alternativa.
In secondo luogo ha ricordato che è difficile implementare un’attività di semplificazione. Ha dichiarato, quindi, che se “io fossi in lei chiederei alla Presidente Meloni di riunire i Ministri competenti e le Regioni per dare il via alle autorizzazioni di impianti rinnovabili, facendo una sorta di gentlemen’s agreement, ossia procedere con l’adozione degli impianti già maturi, cercando di evitare la presentazione di ricorsi, prevedendo per il futuro la scrittura di regole condivise”.
Ha ricordato che nella dichiarazione del Ministro vi sono due temi cari alla sua persona: l’inquinamento della Pianura Padana e le scorie nucleari. Il caso SOGIN è un caso molto delicato, e ha auspicato che il commissariamento dia avvio ad una nuova fase di gestione dei rifiuti nucleari. A suo avviso non può essere una società, seppur partecipata dello Stato, a gestire i rifiuti nucleari. Ha dichiarato che “è tempo che l’Ispettorato Nazionale per la Sicurezza Nucleare e la Radioprotezione (ISIN) diventi un’Authority indipendente”.
….
Commissione Ambiente, transizione ecologica, energia, lavori pubblici, comunicazioni, innovazione tecnologica (8ª) – Seguito delle comunicazioni del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica sulle linee programmatiche del suo Dicastero, del 7 dicembre 2022 – Sintesi diretta web
Nella seduta odierna vi è stato il seguito delle Comunicazione del Ministro sulle linee programmatiche del Ministero (avvenuta il 29 novembre 2022)
Gilberto Pichetto Fratin, Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, ha affermato che cercherà di dare seguito all’audizione della scorsa settimana, rispondendo a tutte le domande poste alla fine della sua dichiarazione programmatica. Ha ritenuto utile fare una premessa che possa chiarire la sua posizione sul fronte dell’energia rinnovabile e sul ricorso ad altre fonti energetiche.
Ha ritenuto che il raggiungimento di elevati livelli di indipendenza energetica renda improcrastinabile un percorso di crescita delle fonti rinnovabili. In questo verso si muove il Pnrr, che pone tra i suoi obiettivi l’incremento della quota di energia rinnovabile attraverso investimenti tesi a favorire lo sviluppo di comunità energetiche; facilitare lo sviluppo di soluzioni innovative, incluse soluzioni integrate off-shore.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica conta di chiudere, nelle prossime settimane, alcuni importanti provvedimenti volti a favorire lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabili, tra questi il decreto attuativo dell’art. 20 del Decreto Legislativo 199/2021, che concerne l’individuazione delle aree idonee alla realizzazione di impianti di energia rinnovabile, il quale è in fase di finalizzazione dei competenti uffici ministeriali. Il Decreto sarà adottato di concerto con il Ministero dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, con il Ministero della Cultura acquisito il Parere della Conferenza Unificata. Il rapporto è intenso anche con le Regioni per una valutazione dei pro-quota. Ai fini dell’implementazione della misura è stato istituito sotto il coordinamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica un gruppo di lavoro ad hoc, che ha visto il coinvolgimento dei due Ministeri concertanti, delle Regioni nonché del GSE e del RSE (Ricerca Sistemi Energetici) per l’opportuno supporto tecnico. Sulla base del Piano di Transizione Ecologica che stima la nuova potenza FER necessaria per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione al 2030 a 70-75 Gigawatt, sono state elaborate alcune ipotesi di riparto regionale della potenza aggiuntiva che sono condivise con il coordinamento regionale. Proseguendo le interlocuzioni con le Regioni e gli altri Dicasteri coinvolti, ha auspicato di poter chiudere il provvedimento in tempi ragionevolmente brevi.
…
In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti.
Condividi questo contenuto
Parlamento italiano

Parlamento Europeo


