Commissione VIII (AMBIENTE, TERRITORIO E LAVORI PUBBLICI) – Audizione nell’ambito dell’esame dello schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116, di attuazione della direttiva (UE) 2018/851, che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852, che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio (Atto n. 1), di rappresentanti di: Consorzio nazionale imballaggi (CONAI).

Del 29 novembre 2022 – Sintesi diretta web. Il Presidente Ruini, rappresentante di CONAI (Consorzio nazionale imballaggi), ha dichiarato che le correzioni dello schema del d.lgs. risultano in linea generale condivisibili e necessarie per maggior coordinamento con la parte quarta del codice ambientale.  Ha poi illustrato il funzionamento del consorzio e in che relazione è con gli altri vari consorzi. In particolare esso ha l’obbligo del raggiungimento a livello nazionale degli obiettivi globali di recupero e riciclaggio e quindi il coordinamento delle attività di raccolta differenziata, nonché esercitare funzioni di indirizzo e garanzia per il necessario raccordo tra pubbliche amministrazioni, consorzi di filiera ed operatori economici. In particolare ha detto che nelle funzioni di coordinamento riguardano anche la raccolta dei dati e di informazioni del mondo dell’imballaggio e soprattutto il CUORE documento redatto ogni anno che racconta ciò che è stato fatto e il programma dei successivi due anni.  Negli ultimi anni, ha detto, il consorzio si è aperto ad altri soggetti che si occupano della fase operativa degli imballaggi, come i sistemi autonomi in particolare all’interno del mondo della plastica. Ha aggiunto che CONAI lavora attraverso la cooperazione tra i consorzi di filiera e i sistemi autonomi perseguendo l’obiettivo del raggiungimento a livello nazionale dei risultati di riciclo.  È poi passato all’analisi degli interventi nello schema di d.lgs. In particolare, oltre a cogliere positivamente l’attività di coordinamento e programmazione, soprattutto per il fatto che gli obiettivi della direttiva 2019/904 sui prodotti in plastica monouso sono altamente sfidanti (per il 77% per il 2025 e del 90% per il 2029 di imballaggi avviati a riciclo), quindi l’attività di coordinamento risulta una delle attività fondamentali per rimanere leader in Europa. Ha poi passato in rassegna gli argomenti principali della nota presentata alla Commissione. Per quanto concerne il primo, ha detto che è sul programma generale di prevenzione e gestione degli imballaggi, che è il cuore dell’attività di programmazione con cui viene raccontato ciò che viene fatto e che viene regolarmente aggiornato. Esso parte dai singoli piani specifici dei singoli consorzi di filiera o dai sistemi autonomi, facendo un consuntivo per verificare se gli obiettivi a livello nazionale vengono raggiunti e quali sono invece le misura da adottare.

….

In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti.

Condividi questo contenuto

Parlamento italiano

parlamento italiano immagine di anteprima

Parlamento Europeo

parlamento europeo immagine di anteprima

Tematiche