Commissione Bilancio (5°) – Audizioni (d-l n. 176/2022 Aiuti-quater): ANCI; ASSTRA (Associazione trasporti); CONFETRA (Confederazione italiana trasporti e logistica); CONFTRASPORTO e AN.BTI, del 28 novembre 2022 – Sintesi diretta web.
Il dott. Alessandro Canelli, rappresentante di ANCI, ha dichiarato che sotto il profilo economico-finanziario il dl 176 non prevede integrazioni ai trasferimenti straordinari, che sono stati dati ai comuni durante il 2022. Essi ammontano a 860 milioni di euro complessivi. 160 milioni per province e città metropolitane. Si prevede altresì uno stanziamento integrativo di queste risorse, nel successivo dl 179 che porterà lo stanziamento totale per i comuni a 190 milioni di euro nel 2022. 1 miliardo e 600 milioni è invece l’aggravio di spese energetiche per gli enti. I comuni faranno ricorso a risorse proprie per questi aggravi. Ha aggiunto che è importante che il governo si sia già espresso in merito alla allocazione di una serie di risorse per il 2023, a valere sulla nuova legge di bilancio. In merito al dl aiuti quater ha sottolineato favorevolmente l’articolo 10, il quale interviene per armonizzare le soglie per quanto concerne gli acquisti di servizi e forniture e per i lavori, vengono normalizzate rispettivamente a 139 mila e a 150 mila euro, cosa estremamente positiva. Lo stesso articolo 10 consente alle stazioni appaltanti rimaste escluse dalla compensazione per la variazione dei prezzi dei materiali da costruzione delle opere del PNRR l’accesso ai contributi per le opere indifferibili. Questa norma apre ad un più ampio numero di enti e di interventi, anche con la possibilità di accedere al fondo in questione.
Ha sottolineato che rimangono in sospeso alcune criticità, oggetto di una serie di emendamenti inclusi nel documento trasmesso:
- Questione teleriscaldamento. Per rafforzare la portata dei sostegni necessari a fronteggiare i rincari da parte degli utenti del teleriscaldamento, rimasti esclusi dalla platea dei beneficiari. Si potrebbe applicare una aliquota ridotta pari al 5%, in analogia a quanto previsto per il servizio per il settore del gas naturale.
- Questione extra-profitti delle maggiori entrate da energie rinnovabili di comuni che gestiscono impianti eolici e fotovoltaici.
- Questioni relative all’attuazione del PNRR, che attengono ad una serie di facilitazioni, come ad esempio l’innalzamento al 50% la percentuale massima di personale dirigenziale reclutato o reclutabile attraverso la procedura di cui all’art. 110 del TUEL. Oppure come la proroga di alcune scadenze di avvio delle opere, opere medie e piccole che erano già state avviate prima del PNRR. Opere poi finanziate attraverso PNRR, con alcune incertezze generate da questo assorbimento, circa i percorsi da seguire per gli affidamenti e la compatibilità con i criteri del PNRR. Le proroghe richieste (pochi mesi) faciliterebbero la realizzabilità di alcune progettualità in questo momento in corso di realizzazione in stato avanzato.
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In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti.
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