Commissione Trasporti (IX) – Audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alessio Butti, sulle linee programmatiche in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale per i profili di competenza della Commissione, del 13 dicembre 2022 – Sintesi diretta web.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha dichiarato che il suo mandato governativo copre sei macroaree. La prima è quella della connettività, delle politiche strategiche per la realizzazione e il miglioramento delle reti di telecomunicazione. La seconda è la digitalizzazione della PA e dei servizi pubblici. La terza sono le competenze digitali. La quarta è l’avanzamento dei dossier strategici che compongono l’agenda digitale europea. La quinta è il rilancio delle azioni per l’innovazione digitale. La sesta gli investimenti per le imprese innovative.
Sulla connettività ha detto che è la principale condizione abilitante per portare a termine tutti gli interventi in tema di digitalizzazione. Ha aggiunto che essa è il pilastro per garantire a tutti una eguale opportunità di sviluppo. Fondamentale per favorire la crescita e la competitività internazionale delle nostre aziende, come richiesto dalle stesse aziende. Importante anche per semplificare e rendere più veloci i rapporti tra PA e cittadini. Questo capitolo si compone essenzialmente di tre dossier:
- Realizzazione della rete nazionale;
- 5G;
- Interventi per la realizzazione di connessioni in fibra per cittadini, scuole, ospedali ed isole minori.
Sulla rete nazionale ha detto che la situazione ereditata è piuttosto complessa. L’obiettivo è quello di tutelare l’interesse nazionale delle società coinvolte, e degli azionisti. Di garantire il controllo pubblico di questa rete nazionale. Dare piena attuazione alle norme nazionali e comunitarie. Garantire gli equilibri economici, finanziari ed occupazionali.
Ha detto esplicitamente che il PNRR deve essere realizzato, indipendentemente dal tema della rete nazionale. Ed anche a prescindere dalle discussioni circa gli operatori delle telecomunicazioni in campo.
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Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni (IX) – Seguito dell’audizione del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sen. Alessio Butti, sulle linee programmatiche in materia di innovazione tecnologica e transizione digitale per i profili di competenza della Commissione, del 24 gennaio 2023 – Sintesi diretta web
L’On. Deidda (FDI), presidente, ha ringraziato il Sottosegretario Butti per la disponibilità a tornare nuovamente presso la Commissione Trasporti al fine di precisare le risposte ai quesiti formulati nella seduta del 13 dicembre 2022. Ha sottolineato che in quella specifica seduta si era deciso che il Sottosegretario avrebbe dovuto fornire delle risposte scritte. A seguito di alcune note uscite sugli organi di stampa, ha voluto precisare che il Sottosegretario non ha mai negato la disponibilità a fornire le risposte ai quesiti. Ha ribadito quindi il ringraziamento per la disponibilità a venire in presenza a fornire le risposte sulle linee programmatiche.
Il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sen. Alessio Butti, ha specificato di essere voluto tornare in presenza per riferire in merito alle questioni sollevate e dare un quadro aggiornato delle scelte strategiche dell’esecutivo rispetto ai principali dossier sulla digitalizzazione.
In merito alla Rete Nazionale e al 5G, ha ricordato che le On. Ghirra, Ascani, Pastorella e gli On. Furgiuele, Raimondo, Iaria e Barbagallo hanno posto domande sul tema. Ha rammentato che i loro quesiti si concentrano su tre temi:
- il primo è quello dell’avanzamento del Piano di infrastrutturazione del Paese con particolare attenzione alla gestione dei possibili ritardi da parte degli operatori e alle aree più delicate (Mezzogiorno e le isole);
- il secondo comprende le criticità emerse a seguito dell’insediamento del Governo, nello specifico per il reperimento di manodopera specializzata e relativamente agli accordi tra Open Fiber-Tim;
- il terzo è relativo alla gestione delle soglie di ammissibilità del 5G.
Sul primo tema, quello relativo all’avanzamento del Piano di infrastrutturazione del Paese con particolare attenzione alla gestione dei possibili ritardi ha rassicurato rispetto alle preoccupazioni esposte. Innanzitutto il Bando del Piano Italia a 1 Giga prevede l’applicazione di penali per ogni civico non collegato entro le milestone che sono previste dal Pnrr. Non è un meccanismo punitivo ma ha ritenuto sia necessario per tutelare la buona riuscita del piano, infatti queste penali possono essere revocate se gli operatori aggiudicatari recuperano il ritardo entro le due successive Milestone.
In allegato la sintesi della diretta web riservata ai nostri clienti.
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