Da fonti stampa si apprende che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha trasmesso al Ministero delle imprese e del made in Italy, il decreto autovelox (presente in allegato alla scheda) per la sua successiva notifica a Bruxelles ai fini della procedura Tris, che comporta una clausola di ‘stand still’ di 90 giorni. Lo stesso decreto è stato trasmesso anche al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il relativo parere. Il decreto tiene conto degli esiti del censimento degli autovelox, da cui emergerebbe che su circa 11 mila dispositivi informalmente rilevati sul territorio, solo 3.800 si sono registrati sulla piattaforma. Di questi, poco più di mille rientrano automaticamente nei requisiti di omologazione in fase di adozione.
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