Interrogazione presentata al parlamento europeo-Interoperabilità, continuità operativa e tutela delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici finanziate tramite NextGenerationEU
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003611/2026 alla Commissione
Danilo Della Valle (The Left)
Ai sensi dei regolamenti (UE) 2021/241 e (UE) 2023/1804 (AFIR), l’infrastrutturazione per i combustibili alternativi deve garantire accessibilità universale, interoperabilità tecnologica e continuità del servizio, coniugando la ricarica ad alta potenza con standard idonei ai contesti urbani densi (come la ricarica in corrente alternata di Tipo 2).
Nell’ambito del PNRR italiano (Misura M2C2, Investimento 4.3), ingenti risorse NextGenerationEU sono state erogate a favore dei Charging Point Operator. Ciononostante, nell’area metropolitana di Napoli (es. comune di Cercola), si rilevano criticità strutturali: stazioni mai connesse alla rete, disattivazioni prolungate per furto di componentistica, assenza di standard multi-connettore aperti a tutte le tipologie di veicoli e totale carenza di trasparenza nei riscontri all’utenza sui tempi di ripristino. A ciò si aggiunge l’occupazione improduttiva di suolo pubblico sottratto alla sosta ordinaria.
Può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1. Quali meccanismi di verifica intende attivare per subordinare i target del PNRR all’effettiva e continuativa immissione in esercizio delle stazioni e alla presenza di connettori interoperabili (incluso il Tipo 2), anziché alla mera posa fisica?
- 2. Ritiene necessario vincolare l’erogazione dei fondi a clausole di revoca e recupero (clawback) in caso di inattività prolungata, rafforzando il potere di vigilanza degli enti locali concedenti?
- 3. Quali linee guida intende promuovere per garantire trasparenza informativa verso l’utenza e proteggere gli asset unionali da fenomeni predatori?
Presentazione: 10.9.2026
Condividi questo contenuto
Parlamento Europeo

Parlamento italiano


