Domanda per la risposta scritta E-002649/2026 alla Commissione
Laurence Farreng (Rinnova), Sabine Verheyen (DPI) chiedono di sapere:
L’ascesa delle interfacce basate sull’intelligenza artificiale sta trasformando radicalmente il panorama della pubblicità digitale. OpenAI è entrata nel mercato pubblicitario nel febbraio 2026 e questa settimana, al festival Cannes Lions, ha annunciato di essere ormai “consolidata nel settore pubblicitario”. Google ha dichiarato la sua intenzione di integrare la pubblicità in Gemini nel 2026.
Questi sviluppi si verificano in un momento in cui gli editori di media stanno affrontando perdite di traffico considerevoli. Secondo i dati di Chartbeat citati dal Reuters Institute, il traffico proveniente da Google verso gli editori di media è diminuito del 17% in Europa tra il 2024 e il 2025. L’avvento dell’intelligenza artificiale sembra accelerare lo spostamento dei ricavi pubblicitari dagli editori di media alle piattaforme online.
- La Commissione intende adottare misure regolamentari specifiche che disciplinino l’ingresso dei modelli di intelligenza artificiale nel mercato pubblicitario, in particolare per garantire la trasparenza e prevenire un’ulteriore erosione dei ricavi pubblicitari a scapito degli editori di media?
- La revisione della direttiva sui servizi di media audiovisivi (AVMSD) è prevista entro la fine del 2026. La Commissione intende utilizzare tale revisione per introdurre disposizioni specifiche che consentano agli editori di media di recuperare i ricavi pubblicitari persi a causa delle piattaforme digitali e dell’intelligenza artificiale?
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