L’intelligenza artificiale, una sfida per l’informazione
– 13:30
Pontificia Università della Santa Croce di Roma
Da sempre l’innovazione tecnologica investe il mondo dell’Informazione. Con la forza degli algoritmi, oggi l’intelligenza artificiale condiziona sempre più gli scenari del giornalismo.I processi di automatizzazione sollevano questioni di natura etica, professionale, giuridica. Finendo per incidere sui fondamenti stessi della professione giornalistica: l’indipendenza, la formazione, la deontologia. Possibile cogliere le opportunità offerte dal salto tecnologico, salvaguardando la cultura, il fiuto e la sensibilità del giornalista? È l’interrogativo al centro della Giornata di studio e di formazione di mercoledì 15 marzo.
P R O G R A M M A
aula Magna “Giovanni Paolo II”
ore 9.30
Saluti istituzionali
Guido D’UBALDO, presidente Ordine dei giornalisti del Lazio
Alberto BARACHINI, sottosegretario Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per
l’informazione e l’editoria – in attesa di conferma
ore 9.45
Relazioni introduttive
L’algoritmo, sinonimo di controllo o strumento di libertà?
Vincenzo PAGLIA, presidente Pontificia Accademia per la Vita
La nuova era dell’intelligenza artificiale
Barbara CARFAGNA, RAI
ore 10.15
Prima sessione
L’intelligenza artificiale in campo contro la disinformazione
Ginevra CERRINA FERONI, vicepresidente Garante per la protezione dei dati personali
Caterina MALAVENDA, avvocato cassazionista
Ruben RAZZANTE, Università Cattolica di Milano
ore 11.00 Intervallo
ore 11.30
Seconda sessione
Il digitale e i big data: la questione etica e l’impatto sullo storytelling
Tiziana CATARCI, Università “La Sapienza” di Roma
Fulvio JULITA, Digital strategist, autore Hoepli
Modera Rossella MIRANDA, giornalista
12.30 – 13.30
Sessione conclusiva
L’intelligenza artificiale e il giornalismo: opportunità e insidie
Mariagrazia VILLA, Istituto Universitario Salesiano di VeneziaCarlo BONINI, Repubblica
Alessio JACONA, ANSA
Modera Rossella MIRANDA, giornalista
Conduce Antonino PICCIONE, ISCOM

