Ricariche elettriche – standard uniformi e trasparenti in materia di indicazione dei prezzi
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002519/2026 alla Commissione – Aldo Patriciello (PfE)
La crescente diffusione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici nell’Unione europea non è accompagnata da standard uniformi e trasparenti in materia di indicazione dei prezzi. A differenza di quanto avviene per i carburanti tradizionali, dove vige l’obbligo di esporre chiaramente i prezzi su tabelloni stradali visibili a distanza, gli utenti della mobilità elettrica affrontano una totale assenza di cartellonistica fisica, con tariffe spesso accessibili solo tramite applicazioni digitali o codici QR.
Tale opacità informativa e la frammentazione tariffaria generano incertezza tra i consumatori, determinando una significativa asimmetria che ostacola lo sviluppo della mobilità sostenibile e limita la libera concorrenza nel mercato interno. L’assenza di un obbligo di affissione fisica del prezzo analogo alle classiche pompe di benzina solleva gravi criticità in termini di trasparenza.
Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- Si intende promuovere l’introduzione di un obbligo standardizzato per i gestori che impongono l’affissione visibile dei prezzi, come per i carburanti fossili?
- Ritiene che l’attuale frammentazione viola il diritto dei consumatori alla trasparenza?
- Quali misure intende adottare nell’ambito del regolamento AFIR per garantire tariffe chiaramente comparabili prima dell’inizio del servizio?
Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026
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