Bozza Ue: “Addio al massimo ribasso negli appalti pubblici”

Per settori come edilizia e pulizie previste tutele sociali aggiuntive

La nuova legislazione europea sugli appalti pubblici, stando alla bozza di regolamento, impone una svolta drastica rispetto al passato: i contratti pubblici dovranno essere assegnati di regola sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo, abbandonando il paradigma del prezzo più basso.

Viene infatti introdotto un meccanismo rigido denominato “comply or explain” e si stabilisce un peso minimo del 30% per i criteri di qualità (sostenibilità, innovazione, sicurezza) nella valutazione delle offerte.

Per i settori ad alta intensità di manodopera (edilizia, pulizie, vigilanza), il peso deve raggiungere almeno il 50%, con tutele sociali.

4 settembre 2026

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