È pervenuta la risposta scritta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Salvini, all’interrogazione a risposta scritta n. 4-06598 a firma dell’On. Pastorella (AZ) del 15 dicembre 2025, sulle modalità di arruolamento dei lavoratori impiegati nei servizi di collegamento marittimo sullo Stretto di Messina.
In particolare, nel testo della risposta si rileva che:
- Il Ministero ha avviato – e intende proseguire – specifiche attività di analisi e approfondimento sul ricorso reiterato a contratti di breve durata, intervallati da periodi di sospensione volti a evitare la maturazione della continuità annuale.
- Si prevede di rafforzare le attività di monitoraggio, anche attraverso una raccolta e analisi più sistematica dei dati relativi agli imbarchi, agli sbarchi e alla durata complessiva dei periodi di servizio del personale marittimo, avvalendosi delle informazioni disponibili presso le capitanerie di porto competenti.
- Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti intende proseguire e consolidare il confronto già avviato con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, finalizzato ad analizzare l’attuale disciplina del collocamento della gente di mare e a valutarne eventuali aggiornamenti. Sarà inoltre esaminata l’opportunità di fornire indirizzi amministrativi agli uffici periferici.
- Inoltre, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, in coordinamento con le altre amministrazioni competenti, sta valutando possibili interventi di aggiornamento dell’attuale quadro normativo, con l’obiettivo di prevenire utilizzi elusivi degli istituti previsti dal Codice della navigazione e di rafforzare le tutele della continuità occupazionale del personale marittimo, nel rispetto delle peculiarità del settore.
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