Nella seduta di mercoledì 1° aprile 2026 della Commissione Attività produttive della Camera, il Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la sicurezza energetica, Barbaro, ha risposto all’interrogazione n. 5-05212 Pandolfo (PD).

 

Nello specifico, con l’atto di sindacato ispettivo si chiedeva di sapere quali iniziative, di competenza, anche normative, il Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica intendesse adottare per correggere un indirizzo energetico ancora centrato sui combustibili fossili a scapito delle Fer, ripristinando il pieno riconoscimento degli incentivi alle imprese che avevano investito in Transizione 5.0 e dotando il Conto termico 3.0 di risorse adeguate alla domanda effettiva sia pubblica che privata, con un piano pluriennale di finanziamento che garantisca certezza agli operatori e continuità alla transizione energetica del Paese e del suo settore produttivo.

 

Nel testo della risposta, si rileva che

  • A fronte del notevole aumento delle domande di accesso alla misura Conto Termico, il GSE ha ritenuto opportuno adottare la chiusura temporanea del portale e valutare la programmazione finanziaria generata dalle istanze ricevute, al fine di rispettare i limiti annuali stabiliti dalla legge.
  • Se da un lato risulta di primaria rilevanza non determinare maggiori costi rispetto a quelli coperti con le bollette energetiche, allo stesso tempo una valutazione più approfondita delle domande giunte al GSE consentirà a quest’ultimo di determinare le risorse effettivamente disponibili per la riapertura dello sportello.
  • È stato ribadito l’impegno del Governo, ove si riveli necessario all’esito della ricognizione, a individuare anche altre fonti di finanziamento dell’agevolazione, che non comportino un aggravio della spesa energetica delle famiglie e delle imprese.
  • In merito alla variazione delle risorse destinate al cosiddetto Piano Transizione 5.0, è stato chiarito che il MIMIT ha comunicato di aver avviato un’interlocuzione con il MEF per trovare soluzioni di copertura. A tal fine, è stato convocato un tavolo con le associazioni datoriali e i Ministeri interessati.

Condividi questo contenuto

Parlamento italiano

parlamento italiano immagine di anteprima

Parlamento Europeo

parlamento europeo immagine di anteprima

Tematiche