Conferenza sulle politiche tecnologiche 2026

23.06.2026

A due anni dall’insediamento della Commissione von der Leyen 2.0: le norme digitali dell’UE stanno sopravvivendo o prosperando?

A due anni dall’inizio della seconda Commissione presieduta da Ursula von der Leyen, la tecnologia sta assumendo un ruolo geopolitico senza precedenti, dopo che le grandi aziende tecnologiche statunitensi si sono allineate con l’amministrazione Trump, che ha apertamente minacciato l’UE con dazi e sanzioni di ritorsione qualora il blocco applicasse le proprie normative digitali alle aziende tecnologiche americane. A titolo di esempio, Trump ha imposto restrizioni di viaggio all’ex commissario europeo per la tecnologia (Thierry Breton) all’inizio del 2026. Anche importanti CEO di aziende tecnologiche americane si sono uniti agli attacchi contro il blocco, con personaggi del calibro di Elon Musk, proprietario di X, che ha apertamente criticato le normative e le istituzioni dell’UE.

Allo stesso tempo, la Commissione von der Leyen si è concentrata su come incrementare la competitività e la produttività, puntando a cavalcare l’onda del boom dell’intelligenza artificiale. Il pacchetto Digital Omnibus della Commissione ha visto l’UE allentare gli standard di privacy di lunga data e rinviare le norme sull’IA nell’ambito di un processo di semplificazione volto ad accelerare lo sviluppo dell’IA; tuttavia, alcune di queste modifiche hanno suscitato accuse di cedere agli interessi delle grandi aziende tecnologiche statunitensi.

In questo contesto, la Conferenza sulle politiche tecnologiche di Euractiv si addentrerà nel panorama in continua evoluzione dell’elaborazione e dell’applicazione delle politiche dell’UE, esaminando il mix di tensioni che guidano i legislatori e valutando in che modo le dinamiche di potere in evoluzione stiano influenzando lo stato di diritto digitale.

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