30 giugno 2026 11:25
Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su modifiche mirate alla direttiva Eurovignette, che definisce il quadro normativo per i pedaggi stradali e i pedaggi per i veicoli pesanti in tutta l’Unione europea. L’accordo rafforza la certezza del diritto, semplifica l’attuazione e garantisce l’applicazione coerente delle norme sui pedaggi basati sulle emissioni di CO₂ alla luce dei nuovi standard sulle emissioni di CO₂ per i veicoli pesanti che entreranno in vigore a partire dal 1° luglio 2026.
Le modifiche apportate offrono maggiore chiarezza agli autotrasportatori, alle autorità nazionali e ai gestori dei servizi di pedaggio su come le norme dell’Eurovignetta debbano essere applicate alle diverse categorie di veicoli e classi di emissioni. Ciò faciliterà una transizione agevole verso un sistema di pedaggio stradale che rifletta meglio le emissioni dei veicoli, garantendo al contempo un’attuazione più armonizzata tra gli Stati membri.
I nuovi standard sulle emissioni di CO₂ per i veicoli pesanti hanno implicazioni dirette per la classificazione dei veicoli nell’ambito dell’Eurovignetta. Gli emendamenti concordati forniscono chiarimenti legali e tecnici per garantire l’efficace interazione tra i due quadri normativi.
Elementi principali dell’accordo
L’accordo provvisorio:
- Chiarisce le definizioni chiave relative alle emissioni di CO₂, compresi i veicoli a emissioni zero, i veicoli pesanti a basse emissioni, i gruppi di veicoli, le traiettorie di riduzione delle emissioni e le emissioni di CO₂ di riferimento, preservando al contempo gli obiettivi politici originari della direttiva;
- consente agli Stati membri di applicare tariffe ridotte per l’utilizzo o per le infrastrutture per i veicoli a basse emissioni, unitamente a misure a sostegno della diffusione dei veicoli a emissioni zero;
- Chiarisce come i veicoli professionali, come i camion per la raccolta dei rifiuti e i veicoli da costruzione, vengano assegnati alle relative classi di emissioni di CO₂.
Riduzioni dei pedaggi basate sul peso del rimorchio
I colegislatori hanno deciso di non mantenere il sistema proposto di variazione del pedaggio stradale per i veicoli pesanti che trainano rimorchi più ecologici. Hanno ritenuto che un simile sistema creerebbe ulteriori oneri amministrativi, aumenterebbe la complessità dei sistemi di pedaggio e ostacolerebbe l’implementazione e l’applicazione dei servizi di pedaggio elettronico. Allo stesso tempo, è stato chiesto alla Commissione di valutare gli ostacoli persistenti.
Prossimi passi
L’accordo provvisorio dovrà ora essere approvato dal Consiglio e dal Parlamento. Successivamente, dopo una revisione giuridico-linguistica, verrà formalmente adottato da entrambe le istituzioni.
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