Si segnala la pubblicazione del Messaggio INPS 1215, relativo all’incentivo all’autoimprenditorialità.
Con tale incentivo, disciplinato dall’articolo 8 del D.Lgs. 22/2015, si prevede che il lavoratore avente diritto alla corresponsione della NASpI può richiedere la liquidazione anticipata dell’importo complessivo del trattamento che gli spetta e che non gli è stato ancora erogato, a titolo di incentivo all’avvio di un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o per la sottoscrizione di una quota di capitale sociale di una cooperativa nella quale il rapporto mutualistico ha ad oggetto la prestazione di attività lavorative da parte del socio.
Il messaggio INPS ha l’obiettivo di fornire indicazioni a seguito della Legge di Bilancio 2026, la quale è intervenuta modificando la modalità di erogazione. Nello specifico, è stato introdotto il comma 3-bis, con cui si prevede che l’erogazione della prestazione avviene in due rate, la prima in misura pari al 70% dell’intero importo e la seconda, pari al restante 30%, da corrispondere al termine della durata di cui all’articolo 5 e comunque non oltre il termine di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di anticipazione, previa verifica della mancata rioccupazione e della titolarità di pensione diretta, eccetto l’assegno ordinario di invalidità.
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