Nel corso della settimana corrente, è previsto l’approdo in Aula Senato del DDL Agricoltura (AS. 2015). Al riguardo, si rammenta che il provvedimento è stato già approvato, in I lettura, alla Camera (AC. 2670) e non ha subito modifiche al Senato.
Il DDL è collegato alla manovra di finanza pubblica e si compone di 34 articoli, suddivisi i tre titoli. Tra questi, l’articolo 16 è relativo all’innovazione tecnologica, alla Banca dati unica zootecnica e alla digitalizzazione del fascicolo zootecnico. La disposizione novella il decreto legislativo n. 52 del 2018 sulla riproduzione animale, disponendo che la banca dati unica zootecnica è l’infrastruttura nazionale per la raccolta, l’integrazione, l’interoperabilità e la gestione dei dati del comparto zootecnico, tenuta dal Ministero della salute e gestita attraverso il Centro nazionale servizi dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell’Abruzzo e del Molise. Nell’ambito del Sistema informativo agricolo nazionale, è istituito il fascicolo zootecnico elettronico, i cui dati fanno fede nei confronti delle pubbliche amministrazioni per i rapporti instaurati dalle imprese di allevamento con le medesime amministrazioni, anche per il tramite dei Centri autorizzati di assistenza agricola (CAA). Si stabilisce, inoltre, che l’AGEA può stipulare convenzioni con i CAA per lo svolgimento delle attività di aggiornamento e gestione del fascicolo zootecnico elettronico nonché per l’espletamento degli adempimenti amministrativi spettanti ai titolari del fascicolo zootecnico.
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