A seguito della conclusione dell’esame in Commissione Ambiente (VIII), in sede referente, l’esame del DL 32/2026 Commissari e concessioni (A.C. 2910), è stato avviato in Aula. Si rammenta che il DL è stato già approvato, in I lettura, al Senato e il termine per la conversione in legge scadrà il 10 maggio 2026.
Nel corso della seduta, a seguito della discussione sulle linee generali, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Ciriani, ha posto la questione di fiducia sull’approvazione del DL, nel testo identico a quello approvato dal Senato della Repubblica.
La votazione per appello nominale avrà luogo oggi, mercoledì 6 maggio 2026, a partire dalle ore 18,25, previe dichiarazioni di voto a partire dalle ore 16,45.
Dopo la votazione sulla questione di fiducia, l’esame del decreto-legge proseguirà, anche nella parte notturna della seduta ed eventualmente, nella giornata di giovedì 7 maggio, per il seguito dell’esame.
In linea generale, il provvedimento risponde all’esigenza di assicurare la tempestiva realizzazione di opere infrastrutturali, strategiche e di razionalizzazione delle relative gestioni commissariali. Esso si compone di 15 articoli.
Nello specifico, l’articolo 1 reca disposizioni urgenti finalizzate alla presentazione dell’iter approvativo del collegamento stabile fra la Sicilia e la Calabria. In particolare:
- i commi da 1 a 3 disciplinano la fase programmatica e attuativa, regolando gli adempimenti istruttori e la trasmissione degli atti per il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti sulla delibera del CIPESS (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), in conformità alle pronunce delle Sezioni riunite di controllo della Corte dei conti (deliberazioni n. SCCLEG/19/2025 e n. SCCLEG/20/2025).
- Il comma 1 attribuisce al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) una serie di compiti istruttori articolati in più livelli, tra cui: la sottoposizione al controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti dell’Accordo di programma, stipulato ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del decreto-legge n. 35 del 2023, tra il MIT, il Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), la Regione Siciliana, la Regione Calabria, ANAS S.p.A., RFI S.p.A. e la Stretto di Messina S.p.A., per il riavvio delle attività di quest’ultima società e il completamento dell’opera; gli adempimenti propedeutici all’adozione di una nuova delibera del CIPESS, ivi compresi l’aggiornamento del piano economico-finanziario (PEF) della società concessionaria, in accordo con la rimodulazione cronologica delle autorizzazioni di spesa disposta dalla legge di bilancio 2026; l’acquisizione del parere dell’ART (Autorità di Regolazione dei Trasporti) sulle tariffe di pedaggio; la sottoposizione al Consiglio superiore dei lavori pubblici di una richiesta di parere; gli adempimenti istruttori funzionali all’attivazione della procedura IROPI (Imperative Reasons of Overriding Public Interest) di cui all’articolo 6, paragrafo 4, della Direttiva Habitat (92/43/CEE), che consente la realizzazione di un’opera quando ricorrano motivi imperativi di rilevante interesse pubblico.
- Il comma 2 disciplina la trasmissione al CIPESS del PEF aggiornato ai sensi del comma 1 e degli ulteriori atti previsti dall’articolo 3, comma 7, del decreto-legge n. 35 del 2023.
- Il comma 3 dispone la trasmissione della deliberazione del CIPESS alla competente Sezione della Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità.
- Il comma 4 autorizza il Ministero a sottoscrivere con la società concessionaria un atto aggiuntivo alla Convenzione stipulata ai sensi dell’articolo 7 della legge n. 1158 del 1971, recante quale allegato il PEF aggiornato ai sensi del comma 1, e prevedendo la trasmissione del decreto di assenso alla competente Sezione della Corte dei conti per il controllo preventivo di legittimità.
- Al comma 5 è inoltre prevista la nomina dell’Amministratore delegato pro temporedi Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI) quale Commissario straordinario per la realizzazione degli interventi infrastrutturali ferroviari complementari al Ponte, che sono elencati nell’Allegato 1 al decreto-legge.
- Al comma 6 sono altresì disciplinati i poteri e le attribuzioni del medesimo Commissario.
- Ulteriori disposizioni nell’ambito dell’articolo 1 prevedono:
- una rimodulazione dell’autorizzazione annuali di spesa del Ponte sullo Stretto;
- l’incremento di autorizzazioni di spesa relative al collegamento stradale Cisterna-Valmontone, agli interventi di competenza di ANAS (programma «Ponti, Viadotti e Gallerie» e «Manutenzione straordinaria»);
- l’incremento delle risorse del fondo per la sistemazione contabile delle partite iscritte al conto sospeso iscritto nello stato di previsione del MEF;
- l’incremento del fondo di conto capitale per il rispetto della traiettoria di spesa netta delle pubbliche amministrazioni definito nell’ambito della nuova governanceeconomica europea; l’aumento delle risorse del Patrimonio Destinato (commi 8, 10, 11, 12, 14, 15, 16, 17).
- L’articolo 1 reca altresì specifiche disposizioni concernenti Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI). Il comma 9 autorizza, ai fini della riduzione dell’esposizione debitoria di RFI, la spesa di 1.800 milioni di euro per l’anno 2026 e di 1.000 milioni di euro per l’anno 2027. Il comma 13 incrementa di 30 milioni di euro annui per ciascuno degli anni dal 2035 al 2040 l’autorizzazione di spesa a favore di RFI di cui all’articolo 1, comma 86, della legge n. 266 del 2005, a copertura degli investimenti relativi alla rete tradizionale, compresi quelli per manutenzione straordinaria, erogati a titolo di contributo in conto impianti, al fine di rafforzare la capacità di finanziamento degli interventi di rinnovo, adeguamento e potenziamento della rete.
- Nel corso dell’esame al Senato, sono stati introdotti all’articolo 1 i commi 10-bis, 17-bise 17-ter.
- Il comma 10-bisautorizza la spesa di 0,6 milioni di euro per l’anno 2026 per l’avvio delle attività progettuali relative alla realizzazione della circumvallazione di San Vito dei Normanni, sulla direttrice di collegamento tra il Mar Ionio e il Mar Adriatico in provincia di Brindisi.
- I commi 17-bise 17-ter recano autorizzazioni di spesa o incrementi delle dotazioni finanziarie già previste a legislazione vigente, inerenti a vari programmi di titolarità del MIT, tra cui il fondo per il finanziamento di interventi urgenti di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e ampliamento di strutture e infrastrutture pubbliche (di cui all’articolo 1, comma 302, della legge n. 213 del 2023), interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico, l’incremento del Fondo investimenti stradali nei piccoli comuni (di cui all’articolo 19, comma 1, del decreto-legge n. 104 del 2023) per consentire lo scorrimento della graduatoria delle istanze relative all’annualità 2025, e l’incremento dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 1, comma 394, della legge n. 234 del 2021, in favore di RFI per gli interventi di promozione del trasporto ferroviario AV/AC sulla linea adriatica, ai fini dell’inserimento nella rete centrale (Core Network) della Rete transeuropea di trasporto (TEN-T).
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