Si segnala che è pervenuta la risposta scritta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, all’interrogazione a risposta scritta n. 4-07029 a firma dell’On. Faraone (IV), sulle iniziative concernenti il nuovo regolamento sulla formazione continua dell’Ordine dei giornalisti e all’esclusione degli enti terzi accreditati dai corsi on-demand.

Nello specifico, con l’interrogazione, si chiede di sapere quali iniziative di competenza, il Ministro della giustizia ritenga di intraprendere prima di procedere all’espressione del previsto parere sul nuovo regolamento per la formazione dell’ordine dei giornalisti, anche considerando quali siano state le valutazioni, poste alla base dell’esclusione degli enti terzi accreditati dalla possibilità di fornire corsi di aggiornamento professionale on-demand e la coerenza di detta esclusione con il perseguimento dell’interesse pubblico.

Nel testo della risposta del Ministro si chiarisce che dall’esame del testo trasmesso dal consiglio nazionale dei giornalisti, non sono emersi profili di criticità di carattere normativo ostativi all’approvazione del regolamento. Si evidenzia, altresì, che il nuovo regolamento sulla formazione professionale dei giornalisti prevede che i corsi on demand sono organizzati dal consiglio anche in collaborazione o su proposta dei consigli regionali o di altri enti o istituzioni, senza dunque prevedere una completa esclusione di altri soggetti istituzionali.

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